EXTRA
Gli atleti che praticano attività sportiva con la P.a.s.s.o non sono nuovi a partecipazioni extra, ossia gare, manifestazioni ed eventi che li vedono protagonisti sia a livello amatoriale sia a livello agonistico.
Proponiamo di seguito alcune partecipazioni extra più significative
2012 - Le Maratone di Padova e Mezza di Genova nelle parole di Claudio Mirabile e Christian Coccato

- Claudio Mirabile con Zanardi

- Christian Coccato e il suo cane
“Lo sport? Una parte fondamentale della vita” Da Torino e da Cuneo due atleti dell’handbike raccontano le loro esperienze.
Loro sono: Christian Coccato e Claudio Mirabile; due atleti della Polisportiva P.a.s.s.o Cuneo accomunati dallo stesso destino della paraplegia dopo un incidente in moto. Domenica 22 Aprile ritornavano rispettivamente da due famose Maratone, gare podistiche per normodotati, ma alle quali possono partecipare anche i ciclisti della specialità Paralimpica dell’Handbike.
Coccato, classe 1981 di Gassino Torinese, Domenica tornava dalla Mezza Maratona di Genova nella quale gli organizzatori gli avevano chiesto di partecipare per una esibizione in handbike, così mi ha detto: “è stata una bella "pedalata" di allenamento in un bel circuito cittadino molto caratteristico. L’esibizione è stata riuscitissima su di un bel circuito cittadino di 21 km. Un modo per far conoscere sempre di più l’Handbike.
Mirabile, classe 1975, che vive a Sommariva Bosco in provincia di Cuneo tornava, invece, dalla Maratona di Padova, istituita nel 2000 nell’anno del Giubileo e ambitissima per numero e preparazione degli atleti.
Infatti, Mirabile era andato proprio per gareggiare con i Big dell’Handbike tra i quali Alex Zanardi che ha vinto nella specialità dei MH4.
Mirabile avrebbe voluto star dietro ai favoriti Zanardi e Cecchetto ma al 15° km è uscito di strada, rimesso poi in pista, ha continuato a gareggiare tenacemente arrivando 17°, su 42 corridori.
Come ti sei appassionato all’handbike?
Coccato: “Ho avuto l’incidente nel 2010, sulle curve di Cortemiglia. In ospedale al Santa Corona di Pietra Ligure ho conosciuto due ragazzi che gareggiano per la P.a.s.s.o Cuneo (Diego Ferrero e Francesco Fieramosca), mi hanno fatto provare una handbike in occasione di una esibizione in città. In seguito mi hanno messo in contatto con il presidente della Polisportiva Sergio Anfossi”. Mirabile: “dopo l’incidente nel 2005 ho riflettuto un anno su cosa avrei fatto della mia vita. In seguito degli amici mi hanno presentato Anfossi della P.a.s.s.o che mi ha proposto l’handbike e nel 2007 ho cominciato a gareggiare senza tante pretese giusto per socializzare e tenermi in movimento. Poi dal 2011 ho iniziato ad allenarmi intensamente con l’aiuto di un preparatore, per sfruttare al massimo tutte le mie potenzialità”.
Che cosa provi quando gareggi e affronti le sfide?
Mirabile: “quando scendo in pista con l’handbike mi sento pervadere da una scarica d'adrenalina che ripaga tutte le fatiche degli allenamenti fatti. Gareggiare mi permette di confrontarmi con gli avversari, riesco a migliorare i miei limiti e il migliorare mi appaga. La gara è una sfida, principalmente con noi stessi e prepara alle sfide più severe della vita.
Coccato: “partecipare per me è stimolante perchè ho sempre fatto sport di competizione sopratutto calcio e snowboard e quando c'è da competere con altri da sempre molta carica. Ho sempre amato più gli sport di squadra e non ho mai amato la bicicletta "normale" ma l’handbike è diversa perchè lavorare di braccia mi stimola di più, l’handbike mi ha subito catturato e fatto rinascere.
L’importanza dello sport?
Coccato: “lo sport è importante per chi ne è appassionato, non giudico chi non ne fa perchè si può vivere benissimo senza, ma se è una passione allora diventa una parte fondamentale nella vita di chi lo pratica. La mia carriera in HB è appena iniziata, penso proprio che continuerò allenarmi seriamente perché devo raggiungere il livello degli altri che hanno una preparazione tecnica molto elevata”.
Mirabile: “l’aiuto che da lo sport nel riportare alla vita chi ha avuto dei traumi importanti è fondamentale. Ci fa comprendere che possiamo ritornare a far tutto e anche di più perchè spesso i limiti sono solo nella nostra testa”.
La prossima gara? “A Montalto di Castro (Viterbo) il 25 Aprile, per la seconda tappa del Giro d’Italia Handbike”. E stavolta rispondono in coro!
Dorotea Maria Guida
2011- Ottobre - Maratona di Carpi - Borlino e Colombari

Domenica 9 Ottobre 2011 si è disputata la 24a edizione della Maratona d’Italia “memorial Enzo Ferrari” con partenza da Maranello – Galleria Ferrari – e arrivo in Piazza Martiri a Carpi. Quella di quest’anno è stata la Maratona d’Italia dei record: 2414 gli atleti arrivati al traguardo nelle varie gare. Il percorso dei 42 kilometri, aperto anche agli atleti disabili, ha visto protagonisti due atleti che praticano attività sportiva con la Polisportiva P.a.s.s.o
Gli atleti dell'handbike Alessandro Borlino e Diego Colombari si sono distinti tra i quaranta concorrenti dell’Handbike tagliando il traguardo, rispettivamente, 7mo e 8vo assoluti. Hanno tagliato il traguardo appaiati e bloccando il cronometro contemporaneamente con il tempo di 1h. 20’ 10”.
I due bakers si sono destreggiati in un percorso, interamente asfaltato e chiuso al traffico, che ha presentato un dislivello di 100 metri nei primi 15 km. Borlino e Colombari, dopo lo start a Maranello, hanno attraversato le località della Maratona di Carpi: Formigine, Modena, Soliera e, in fine Carpi.
2011- Ottobre - Maratona di Berlino

- Anfossi, Borlino, Mirabile e alle spalle R. Merlo
Il 19 Ottobre 2011 la città di Berlino ha ospitato la 38ª edizione della maratona.
La linea d’arrivo della maratona è stata la porta di Brandeburgo.
L’anno scorso si raggiunse un numero record d’iscrizioni, tra partecipanti in sedie a rotelle, corridori e ciclisti dell’ handbike, quest’anno è stato superato.
A rappresentare Cuneo a Berlino, sono stati i tre atleti che gareggiano per la P.A.S.S.O.
Il loro portavoce e presidente della Polisportiva, Sergio Anfossi ci dice:
“è stata di certo l'emozione più grande vissuta fin’ora, per quel che concerne l’agonismo. La maratona di Berlino è una delle più belle al mondo; la Città è fantastica e vitale, enormi spazi hanno ricevuto il fiume umano dei 40mila maratoneti e i 140 i disabili partecipanti”. Con Claudio Mirabile e Alessandro Borlino avremmo voluto visitare la città ma il poco tempo che avevamo a disposizione non si è conciliato molto con il relax pre maratona che ogni atleta avrebbe bisogno prima di ogni gara. In definitiva possiamo dire che tutto è andato molto bene forse più delle nostre aspettative”.
Gli atleti dell'handbike si sono difesi bene: Sergio Anfossi 18° posizione con un tempo di 1h 14' 36'', Claudio Mirabile 36° con il tempo di 1h19'25'' e Alessandro Borlino 38° con il tempo di 1h21'08''.
Il livello agonistico dei partecipanti giunti da tutta Europa è stato molto alto se si considera che i primi tre hanno chiuso in 1h 04''39'' a 39 km/h. "Bella e sicuramente indimenticabile esperienza questa spedizione alla maratona di Berlino che per quanto mi riguarda di certo vorrò rivivere” – Conclude il presidente della Passo Sergio Anfossi.
