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EVENTI - ESIBIZIONI

Giro d'Italia: Colombari potagonista

Giro d’Italia: Colombari protagonista domenica di una pedalata amatoriale insieme a Gianni Motta

L’atleta della P.a.s.s.o. ha partecipato a una pedalata amatoriale che è stata organizzata dalla Mediolanum, tra gli sponsor del Giro d’Italia.

Grande soddisfazione per Diego Colombari, che domenica mattina ha preso parte a uno degli eventi di contorno del Giro d’Italia.

Domenica, in occasione della partenza dell’ultima tappa della corsa rosa da Cuneo, l’atleta della P.a.s.s.o. ha partecipato insieme a ex ciclisti professionisti a una pedalata amatoriale, organizzata dalla Mediolanum, sponsor del Giro d’Italia e della maglia azzurra del Gran Premio della Montagna.

Colombari quindi ha vestito di azzurro e, insieme al grande campione Gianni Motta (vincitore del Giro d’Italia 1966 e del Giro di Lombardia 1964, risultati a quali va sommato anche un terzo posto nel Tour de France 1965), pedalato per 50 chilometri all’interno di un percorso tra Cuneo e Fossano.

Una grande emozione per lui e un orgoglio per la P.a.s.s.o.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Ringraziamenti alla stampa di Aldo Baudino e Marco Boffa

Gent.mo Direttore

Siamo due disabili della provincia Granda, appassionati di sport e facciamo parte dell’associazione P.a.s.s.o. di Cuneo.
Intendiamo portare a conoscenza dell’opinione pubblica un aspetto, una volta tanto positivo, che ci preme sottolineare.
Sono sempre più numerose le persone con difficoltà fisiche ed anche psichiche di vario genere che si avvicinano al mondo dello sport, traendone un sicuro giovamento.
Lo fanno grazie al lavoro di associazioni supportate da molti volontari che operano sul territorio provinciale. In questo modo ai disabili viene consentito quel percorso di integrazione sociale che fino a qualche decennio fa era pressoché sconosciuto. Ed a questo proposito intendiamo ricordare tutti coloro che, a vario titolo, con disponibilità e sensibilità ci consentono di assecondare la nostra passione per lo sci, che ci offre soddisfazioni sia in termini di risultati sportivi ma soprattutto dal punto di vista umano.

Per questo, in margine alla stagione invernale appena conclusa, intendiamo ringraziare l’Associazione P.a.s.s.o. di Cuneo nella persona del cav. Remo Merlo per l’opportunità che ci offre nel poter praticare questo meraviglioso sport, l’INAIL Cuneo, i volontari ed amici Friz Duilio, Valentina Pellegrino, Rosanna Fiorito, Rosy Pompejano, Carlo Boggione, Ivan Gallarate, Livio Gaudino e Giorgio Manassero, che ci hanno aiutato sulle piste ed accompagnati nelle trasferte per le gare, le Società LIFT s.p.a. di Limone Piemonte che gestisce la Riserva Bianca e la Prato Nevoso Ski s.p.a. che gestisce gli impianti del Mondolè Ski che ci consentono di poterci allenare sciando sulle piste, la Scuola Sci di Limone Piemonte, la Snow Academy di Prato Nevoso e l’Associazione Discesa Liberi di Prato Nevoso.
Ed infine un ringraziamento speciale ad Elio Bottero, titolare della Bottero Ski Limone Piemonte per il prezioso supporto tecnico che ogni anno ci mette a disposizione.
A tutti giunga il nostro più caloroso ringraziamento. Le pagine belle dello sport e quelle della vita per i disabili si scrivono grazie all’impegno ed alla sensibilità di persone, associazioni ed enti come quelli sopra indicati.

INAIL “Sposa” lo sport senza ostacoli

Grazie alla Convenzione – quadro INAIL-CIP è stato aperto a Cuneo uno sportello per le info e l’avviamento alle attività sportive delle persone con disabilità.

E’ stato dimostrato negli anni che la pratica delle attività sportive, dopo un infortunio assume fondamentale rilevanza nel percorso riabilitativo mirato al recupero del benessere psicofisico e alla integrazione sociale e lavorativa della persona. Per questo motivo da anni l’INAIL collabora con il CIP, Comitato Italiano Paralimpico, l’ente individuato dallo Stato per garantire la massima diffusione dell’attività sportiva tra le persone con disabilità.

Su questa scia, Mercoledì 18 marzo, nella sede INAIL di Via Luigi Einaudi a Cuneo è stato inaugurato lo sportello informativo per l’avviamento e l’esercizio della pratica sportiva da parte delle persone con disabilità da lavoro.

A fare gli onori di casa dell’evento c’era il Direttore della sede territoriale: Enrico Tommasi che ha tagliato il nastro tricolore dello Sportello insieme a Silvia Bruno presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico.

Un pubblico d’eccezione composto dal Prefetto di Cuneo Giovanni Russo, dal Questore Giovanni Pepé, con l’Assessore Valter Fantino e il Presidente Regionale ANMIL Silvio Olivero, Maddalena Tosatti, i rappresentanti di Patronati, Unione Industriali, cittadini e appassionati di sport, oltre alla stampa e TV locali, ha ascoltato le esperienze di sport e di vita di alcuni atleti P.a.s.s.o/INAIL quali Marco Boffa e Sergey Petrov.

Nel corso dell'evento c’è stata una dimostrazione di tennistavolo ed Handbike a cura di alcuni atleti Paralimpici piemontesi.

Lo sportello sarà aperto il primo e quarto martedì di ogni mese dalle ore 8,30 alle ore 10,30 ed avrà come Referente territoriale CIP: Remo Merlo - 347.2729832 remomerlo@libero.it, Responsabile generale della Polisportiva Senza Ostacoli cuneese.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo Dorotea Maria Guida

Gallery CIP&INAIL

Tutte le foto sono di Mario Giordano

Remo Merlo Stella d'Oro al Merito Sportivo da CONI

Una vita spesa per le attività sportive e negli ultimi vent’anni per lo sport delle persone disabili

La notizia che Remo Merlo, Responsabile Generale della P.a.s.s.o. Cuneo stava per essere insignito della Stella d’Oro del CONI al Merito sportivo non poteva che suscitare sentimenti di ammirazione e di profondo rispetto.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella pittoresca sala del circolo culturale “L’Caprissi” giovedì 11 Dicembre in Cuneo; durante la serata i delegati Provinciali per la Regione Piemonte del CONI, hanno conferito a Merlo il prestigioso riconoscimento che ratifica una vita spesa all’insegna dello sport.

Paolo Cattero ha sottolineato che queste onorificenze sono dei riconoscimenti per il lavoro sportivo fatto negli anni e per gli obbiettivi raggiunti. Il Presidente Regionale del CONI, Porqueddu, consegnando la Stella d’Oro si è così espresso: “Sono onorato di consegnare ad un grande personaggio la stella d' Oro! Remo è una roccia! E’ una grande personalità per lo sport in Piemonte! Desidero inoltre averti con noi il 6 Febbraio a Torino per gli eventi di “Torino 2015 - Capitale Europea dello Sportaffinchè questa Onorificenza ti sia consegnata direttamente dalle mani di Giovanni Malagò Presidente del CONI”.

Classe 1951 l’eclettico Responsabile della Polisportiva cuneese è stato dipendente di banca fino al 2010. Il suo impegno nello sport inizia nel 1968 quando entra nella Federazione Italiana Pallavolo come aspirante arbitro, incarico che si trasformerà in Fiduciario Arbitri FIPAV per la provincia di Cuneo fino al 1978. In questi stessi anni ricopre innumerevoli incarichi: giudice alle Universiadi di Torino, Consigliere provinciale del Centro Sportivo Italiano e poi fa parte della Commissione Provinciale Gare della FIPAV sezione Giudicante sino al 1980.

Nel 1980 Remo Merlo è stato eletto Presidente del Comitato Provinciale FIPAV, incarico che ricoprirà fino al 1996. La prima Stella di Bronzo al merito sportivo CONI gli è assegnata nel 1992 e per i meriti sportivi di quegli anni viene nominato nel 1996 Arbitro Benemerito della FIPAV, ottenendo nel frattempo l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. La Vice presidenza Provinciale CONI arriverà nel marzo 1998.

Sempre nel 1998, avviene un’importante svolta nella vita sportiva di Remo Merlo: è chiamato a rivestire il ruolo di coordinatore della società P.a.s.s.o. che si interessa di attività sportiva per atleti disabili. E’ grazie all’impegno profuso in questi anni da Merlo che la Polisportiva cuneese è riuscita a crescere in modo esponenziale e diventare l’eccellente realtà che noi tutti conosciamo oggi. Dall’anno successivo organizza ininterrottamente per conto della Polisportiva senza ostacoli un torneo internazionale di tennis su sedia, torneo che tanto lustro ha portato in questi anni alla città di Cuneo.

Il costante impegno verso lo sport disabili gli varrà la nomina, nel marzo 2000, di componente del Comitato Regionale della FEDERAZIONE ITALIANA SPORT DISABILI (FISD) per il quadriennio Olimpico 2000/2004, quadriennio che si concluderà nel 2004 con il conferimento da parte del CONI della Stella d’Argento al Merito sportivo. Per il quadriennio Olimpico 2005/2008 Merlo viene riconfermato componente del nuovo Comitato Regionale C.I.P. - Comitato italiano Paralimpico (ex FISD) L’impegno di Responsabile Sportivo della P.a.s.s.o. gli permette di organizzare dal 2005 e per gli anni futuri le manifestazioni nazionale di Paraciclismo (Handbike) a Fossano e Cuneo.

Remo Merlo può vantarsi di tante altre nomine come la gratifica di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, avuta nel 2007, la nomina di Delegato Provinciale per il Comitato Italiano Paralimpico avvenuta nel 2009 che gli permetterà di far parte di diritto della Giunta del Comitato Provinciale CONI, incarico che mantiene tuttora.

L’importante riconoscimento ricevuto da Remo Merlo premia il lavoro e gli sforzi fatti in questi anni. La sua passione e la sua tenacia gli hanno permesso di raggiungere obiettivi davvero incredibili! Dalla pallavolo all’handbike non si è mai risparmiato, sacrificando affetti e tempo libero al mondo dello sport, ma ciò che lo rende davvero eccezionale è la soddisfazione che aleggia in lui quando parla dei suoi atleti, i suoi ragazzi con limitazione fisica della P.a.s.s.o!

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo Dorotea Maria Guida

Gallery dell'evento

Tutte le foto sono di Mario Giordano

Rassegna Stampa

Ivacare e Passo sodalizio per l'atleta Rivoira

L’azienda leader mondiale per prodotti medicali sosterrà per un triennio l’atleta fossanese
In occasione della Prima giornata della fase finale del circuito internazionale di Handbike EHC, venerdì 19 settembre, è stato presentato l’accordo di collaborazione tra l’azienda americana con sede a Vicenza INVACARE MECC SAN SRL e l’Associazione Passo ASD Onlus di Cuneo, per l’atleta fossanese dell’handbike Valentina Rivoira.
Per l’azienda leader mondiale di apparecchiature medicali per uso domestico e per la mobilità era presente il responsabile commerciale e Marketing Francesco Dal Lago e in rappresentanza del suo Staff Marco Sinicato.

Per la Passo, invece, erano presenti Il Presidente della Polisportiva P.a.s.s.o. Sergio Anfossi e Remo Merlo in rappresentanza dell’Associazione ASD ONLUS, che ha illustrato la parte tecnica dell’accordo, ovvero la fornitura della nuova Top End per la ciclista Valentina Rivoira compreso i ricambi necessari e un contributo economico.

L’accordo appena siglato ha la durata di tre anni ma Sergio Anfossi, soddisfatto per il nuovo connubio, si augura che possa proseguire. “Eravamo in cerca di giovani promesse negli sport Paralimpici – ci dice il Responsabile Marketing Del Lago – e Valentina Rivoira incarna quei valori e quelle caratteristiche di giovani grintosi e tenaci desiderosi di raggiungere sempre nuove mete che Invacare sostiene”.

Infatti, dopo Chiara Coltri capitano del CUS Padova per il basket in carrozzina e il torinese Ivan Lion per il wheelchair tennis, adesso è la volta della fossanese Rivoira per l’handbike che i responsabili dell’Invacare hanno avuto modo di ammirare grazie alle prestazioni agonistiche durante le gare del giro HB.

Plaude all’accordo appena siglato anche l’amministrazione comunale di Fossano, che tramite l’Assessore Simonetta Bogliotti, ringrazia Invacare per aver scelto un’atleta fossanese. Ufficio Stampa P.a.s.s.o. Cuneo Dorotea Maria Guida

Le foto di Mario Giordano

Altre foto dell'evento

Presentazione di Non smettere di Sognare

L’11 settembre in occasione della conferenza Stampa di presentazione dell’ultima tappa della gara di Handbike del circuito europeo EHC, sarà presentato anche l’ultimo libro di Dorotea Maria Guida.

Lo sport è uno di quei motivi per il quale si ritorna a vivere e a gioire della vita, dopo che è stata stravolta da traumi severi. Un’arma efficace per ritornare a vivere e sognare».

Questa è stata la frase più ricorrente che le persone intervistate hanno espresso. Grazie all’attività sportiva che passa dal ciclismo all’atletica, dal tennis al ballo in carrozzina, dalla vela al mondo dei motori si riesce a sognare e ritornare ad avere una vita piena e attiva. Il libro è una raccolta di Ventotto interviste ad atleti Paralimpici, Nazionali e campioni in molte discipline, tra cui handbike, wheelchair tennis, sci alpino, moto, vela, automobilismo, paracadutismo, con la postfazione del noto giornalista sportivo Claudio Arrigoni e la prefazione della campionessa azzurra del tennis tavolo Paola Bevilacqua Moneta.

Le tante storie narrate sono coinvolgenti ed emozionanti e hanno per protagonisti atleti e campioni di diverse discipline. Prima di tutto le Frecce Gialle della P.a.s.s.o. Cuneo, i ciclisti dell’Handbike, con il Presidente della Polisportiva Sergio Giuseppe Anfossi che è riuscito a imbrigliare nel grandioso sogno del ciclismo Paralimpico almeno una ventina di giovani atleti tra i quali: Elena Serrao, Marcello Trentin, Francesco Fieramosca, Valentina Rivoira, che ritroviamo tra le pagine di questa raccolta.
 Poi il Wheelchair tennis, organizzato dall’Associazione senza ostacoli cuneese inizialmente sotto forma di Campionati Italiani e poi di Torneo Internazionale Indoor "Alpi del Mare", al quale partecipano atlete e atleti provenienti da ogni parte del mondo, con le storie degli azzurri Fabian Mazzei, Marianna Lauro, Luca Spano e Antonio Moretto.

Seguono le storie di coloro che “cavalcano i motori”: Luca Donateo e Lorenzo Bogi per l’automobilismo, Matteo Baraldi, Emiliano Malagoli e Claudio Filipazzi per il motociclismo, Gianfranco Pigozzo per i Go-kart, quelle del velista azzurro Fabrizio Olmi, di Danilo Destro e Aldo Baudino che ritroviamo anche nella disciplina dello sci alpino.

E poi ci sono tutte le altre esperienze, quelle più appassionanti e grintose che appartengono all’universo femminile, con Silvia Distefano, Silvia Griseri, Paola Maria Bevilacqua Moneta, quelle delle partite di calcio, dei lanci con il paracadute, dell’impegno nelle cariche politiche e sociali di Mirko Tomassoni, Francesca Giordani, Luca Barisonzi, Salvo Campanella, Stefano Rametta.

Storie straordinarie, emotivamente coinvolgenti, donne e uomini che ogni giorno lottano per affermare il loro diritto all’inclusione, storie di sconfitte e di successi, storie vere e drammatiche, tutte ugualmente unite nella passione per lo sport, unica strada possibile per un’esistenza senza ostacoli.

Il racconto in forma d’intervista concede al lettore una confidenzialità e una condivisione pressoché totale con le vicende personali degli atleti. Ogni narrazione, diversa per stile ed espressività, è un viaggio in un vissuto unico e irripetibile che porta con sé il desiderio di rinascere dopo un brutto incidente o una malattia con la determinazione di portare avanti un progetto di vita e realizzare un sogno.

«Un documento importante, pregno di dolore ma anche di rinascita, di sublimazione della propria residua capacità fisica e della propria voglia di esistenza. Ciò che rimane negli occhi e nel cuore di chi legge questo intenso libro è la capacità umana di sopravvivere e di reinventarsi. La forza, la libertà, di un'alba e di un tramonto, respirati e vissuti con la forza dell'essere umano nel cuore.» (Dalla Prefazione di Paola M. Bevilacqua Moneta)

A scuola d'integrazione con gli atleti dell'Handbike

Da sinistra Roberto Casetta, Valter Morino, Valentina Rivoira e Claudio Mirabile

Gli atleti P.a.s.s.o. tra gli alunni delle elementari

La stagione agonistica 2013 degli atleti della Polisportiva cuneese si è terminata brillantemente anche con la promozione sportiva tra i banchi degli alunni delle quinte classi delle scuole elementari di Sommariva del Bosco, Sanfrè e Ceresole d'Alba.

Appena prima delle festività Natalizie, il 16, 17 e 18 Dicembre gli atleti dell’Handbike Claudio Mirabile, Roberto Casetta e Valentina Rivoira con uno dei fondatori della P.a.s.s.o (Alessandro Bracco) e il volontario Valter Morino, hanno organizzato nelle scuole elementari del braidese degli incontri con bambini e ragazzi per parlare dei problemi legati alla disabilità e dello sport senza ostacoli.

Gli atleti hanno illustrato le attività dell’Associazione sportiva ASD di Cuneo, hanno fatto visionare alcuni filmati delle gare e hanno fatto provare ad alcuni alunni la bicicletta che si pedala con la forza delle braccia: l’Handbike.

Abbiamo cercato di far comprendere ai giovanissimi alunni – dice Claudio Mirabile – che nella vita non bisogna dare nulla per scontato, ma soprattutto quando arriva un cambiamento bisogna essere capaci ad accettare e accettarsi. Ma quando il cambiamento sopraggiunge per fatalità o per destino, come la disabilità o una malattia, è importante poter ripartire e riuscire a integrarsi di nuovo nella vita. Certi momenti difficili – ha terminato dicendo ai ragazzi Mirabile – possono arrivare per tutti e improvvisamente ma se impari a guardare la vita con occhi diversi la serenità e le soddisfazioni possono arrivare lo stesso.”.

 Per alcuni atleti è stata la prima volta da docenti della promozione sportiva senza ostacoli, una prima volta di paura e d’emozione, ma nel complesso un’esperienza positiva per tutti.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o. Cuneo

Cuneo Dorotea Maria Guida

Altre foto dell'incontro con le classi dicembre 2013

Piccolo reportage dell'incontro con le scolaresche

Alloro al Merito dal CONI a Colombari

Colombari il riceve premio dal Sindaco di Cuneo F.Borgna

Alloro al merito dal CONI per Diego Colombari

Per il ciclista dell’Handbike di Moretta Diego Colombari, quest’anno, ci sono stati tanti e importanti risultati.
Ha vinto la Maglia Rosa al Giro d’Italia Handbike, nella categoria Mh4, che si è concluso a Firenze il 29 settembre in occasione dei Mondiali di Ciclismo.
E’ vice Campione Europeo nell'EHC, classificatosi al 2° posto nel Circuito Europeo di Handbike.
E’ stato incoronato Campione d'Italia ai campionati Assoluti di Paraciclismo.

Un nuovo riconoscimento per il campione del paraciclismo Colombari è avvenuto Domenica 8 Dicembre dal CONI con “l’Alloro al Merito”.
La cerimonia aperta in ricordo di Attilio Bravi recentemente scomparso, è stata organizzata dal Coni Point Cuneo. Bravi, ex atleta azzurro (medaglia d’oro nel 1959 nel salto in lungo alle Universiadi) aveva ricoperto a lungo la carica di presidente del comitato della Provincia di Cuneo del CONI.

All’evento, patrocinato dalla Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e La Stampa era presente il delegato provinciale Marcello Strizzi per il CONI, il sindaco di Cuneo Federico Borgna e altre autorità che hanno premiato con delle Benemerenze sportive i campioni della Granda.

Il Comitato Paralimpico era rappresentato da Francesca Fenocchio, campionessa del paraciclismo medaglia d’argento nella staffetta a Londra 2012 con Alex Zanardi e Vittorio Podestà, dall’atleta di Moretta Colombari, tesserato con la P.a.s.s.o. Cuneo. La manifestazione ha attestato anche l’operosità del CONI regionale e ha sottolineato l’ importanza dello sport nella provincia di Cuneo anche grazie all’ottima riuscita dello SPORT IN PIAZZA (una manifestazione avvenuta il 2 giugno in 30 comini della Granda).

A fine cerimonia abbiamo ascoltato le parole del ciclista Colombari che ha detto: “A me ha fatto piacere ricevere l'alloro al merito sportivo; sicuramente è uno stimolo per la prossima stagione sperando di riuscire a ottenere i risultati di quest'anno e magari poter migliorare. Infine, durante la premiazione, alle nostre spalle uno schermo proiettava le foto di ogni atleta impegnato nella sua disciplina. E’ stato emozionante rivedermi sull’Handbike che tanto mi ha dato in questa stagione”.

Diego Colombari ha ricevuto la gratificazione da Federico Borgna sindaco di Cuneo.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o. Cuneo Dorotea Maria Guida

Premiazione P.a.s.s.o nell'ambito presentazione 'L tò Almanach

 

Domenica 25 Novembre 2012 a Borgo San Dalmazzo presso l'Auditorium Bertello, nell'ambito della presentazione de
'L tò ALMANACH 2013 della casa Editrice Primalpe Cuneo, è stata premiata la P.a.s.s.o.

Tale riconoscimento è avvenuto nell'ambito della "collaborazione" che la nostra Associazione sportiva ha realizzato con la casa Editrice Primalpe per il 'L tò Almanach 2013 e per il lavoro svolto dall'Ufficio Stampa della P.a.s.s.o

Vedi anche sito Primalpe Cuneo QUI

 

Segue galleria fotografica dell'evento con foto realizzate da Mario Giordano

 

 

 

ALTRI EVENTI ED ESIBIZIONI

Esibizione Handbike Agliè 19-06-12

Esibizione Handbike nella 13 Tappa Giro d'Italia 2012

Locandiva Evento Esisbizione Handbike 2012 Giro d'Italia

L'Associazione P.a.s.s.o. Cuneo (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) fa rivivere un’altra emozione in fatto di promozione sportiva per i disabili, i protagonisti saranno gli handbikers dell'associazione cuneese che si esibiranno nella grande vetrina della 13ma Tappa del Giro d’Italia “Savona – Cervere” venerdì 18 Maggio.

L’evento si era ripetuto nel maggio nel 2010 quando tredici atleti e atlete (dieci della P.a.s.s.o. Cuneo e tre della Sport Abili di Alba) avevano fatto da "apripista" alla cronometro individuale “Savigliano – Cuneo”. Gli atleti cuneesi sulle loro handbike si erano esibiti per le strade della cronometro e avevano raggiunto Cuneo per sfilare sotto il traguardo di via Nizza, poco prima dell'arrivo della carovana del Giro, dando idealmente il benvenuto ai ciclisti della corsa rosa.

L'idea, per entrambe le occasioni, è stata di Remo Merlo, coordinatore tecnico della polisportiva cuneese, fautore del sodalizio RCS Sport e la P.a.s.s.o, che ha invogliato gli organizzatori della corsa rosa a far esibire i ragazzi dell’handbike.

 "La 13ma Tappa del Giro “Savona – Cervere” è una grande opportunità per far conoscere al grande pubblico questa disciplina Paralimpica e gli atleti della provincia di Cuneo” - ha affermato Remo Merlo con orgoglio -. “Dopo aver visto il calendario delle gare, ho incontrato i vertici della RCS che ha dimostrato interesse e sensibilità verso lo sport dei disabili e abbiamo concluso quest’accordo, come nel 2010. E’ un modo questo per avvicinare maggiormente il pubblico allo sport dei disabili".

Per i ciclisti dell’Handbike partenza, quindi, il 18 maggio dalla rotonda di Roreto di Cherasco alle ore 14, 25 e arrivo a Cervere alle ore 14.45 circa.

 Nelle parole del Presidente della Polisportiva Cuneese – Sergio Anfossi c’è tutto il significato di questo sodalizio tra il ciclismo dei professionisti e il ciclismo dilettantistico emergente dell’Handbike. “Lo sport è uno strumento eccezionale di integrazione sociale, capace di offrire una ragione di vita e di reinserimento a tanti uomini e donne che, come me, sono stati vittime di incidenti o sono affetti da disabilità. Vedere tanti giovani che hanno trovato nella P.a.s.s.o un punto di riferimento importante per la loro crescita umana e sportiva è grande motivo di gioia e la dimostrazione di un progetto di grande valore morale.” Per info e

contatti: e-mail info@passocuneo.com 

Tel e Fax 0171 669889 – Cell 347 2729832

MOMENTI SALIENTI DELL'ESIBIZIONE

Rinnovato sodalizio tra RCS Sport e la P.a.s.s.o

Il successo dell’handbike P.a.s.s.o Cuneo al Giro D’Italia Rinnovato il sodalizio con RCS Sport

Terminata il 18 Maggio la 13° tappa Savona – Cervere del Giro d’Italia che ha visto vincitore Mark Cavendish, si tirano le somme dell’evento che è stato straordinario sotto tutti i punti di vista.
La tappa Ligure - Cuneese è stata seguita da un incredibile pubblico, presente lungo tutto il percorso e sopratutto all’arrivo di Tappa a Cervere, dove è stata riservata un’ovazione per i ciclisti dell’handbike che hanno fatto da apripista alla gara ciclistica Nazionale.

Nelle parole di Remo Merlo – Responsabile Generale della Polisportiva P.a.s.s.o - si evince la fierezza per aver fatto sfilare i “suoi ragazzi” da Cherasco a Cervere prima della carovana Rosa: “Gli atleti dell’Handbike di Cuneo hanno ricevuto tutto il supporto e la collaborazione di RCS Sport con la quale abbiamo consolidato la collaborazione anche per eventi futuri. Mauro Vegni, Responsabile della Direzione di Corsa del Giro D’Italia, si è mostrato compiaciuto per il fervore riservato ai nostri ciclisti dell’handbike.”

L’emozione del bagno di folla è proprio quella che hanno avvertito i ciclisti dilettanti della disciplina Paralimpica dell’handbike sfilati sotto i festoni rosa. Nelle parole degli stessi atleti c’è tutto l’entusiasmo per un evento riuscitissimo.
Diego Ferrero, originario di Cervere, che riprende quest’anno a gareggiare dice: “E’ stata una gran bella sensazione passare sotto il traguardo del Giro d’Italia, soprattutto perché qui in provincia siamo riconosciti dalla gente”.

Maurizio Tallone: Siamo tutti molto entusiasti della bella vetrina che ha riservato agli atleti della P.a.s.s.o il Giro. E’stata una grande emozione avere l’attenzione della stampa e dei fotografi tutta su di noi; inoltre è stato incredibile il sostegno del pubblico”.

Il rinnovato legame collaborativo tra la Polisportiva cuneese e RCS Sport è preludio di nuovi ed emozionanti eventi tra il ciclismo professionistico e dilettantistico dell’handbike. Mentre è incontenibile il desiderio di emergere dei ciclisti con limitazioni fisiche della P.a.s.s.o: Marco Boffa, Diego Ferrero, Massimo Giacoma, Claudio Mirabile e Maurizio Tallone, sfilati a Cervere.

2010 Eventi: Il gruppo P.a.s.s.o dell'Handbike apri-pista Cuneo-Savigliano

93° Giro d' Italia - Esibizione Handbike con gli atleti della P.a.s.s.o

Locandina Evento
Tutti gli atleti P.a.s.s.o
Le Donne della squadra in Handbike
Tutti Bikers: nessuna differenza
In posa durante una sosta
Visti dall'alto

2008 - PASSO, è una lezione di vita-Incontro con le scuole di Chioggia

Studenti di Chioggia
Sergio Anfossi e Sandro Dutto in cattedra

Grande soddisfazione per la PASSO Cuneo invitata dalle scuole di Chioggia per portare una testimonianza di esperienza di vita su come gli handicap fisici possano essere affrontati e superati attraverso lo sport ma soprattutto grazie alla volontà di chi è chiamato a vivere una vita "normale" in condizioni non proprio normali.

Sergio Anfossi, presidente della Polisportiva PASSO e Sandro Dutto, della associazione bovesana "Totem e tabù", club di liberi viaggiatori, hanno parlato ad una platea numerosa e particolarmente attenta. Anfossi ha montato la sua handbike da gara, parlando delle sue esperienze sportive e degli allenamenti invernali in Marocco. Dutto ha trasmesso i filmati del suo viaggio Boves-Pechino, effettuato con il suo camion.

Ulteriore incontro in serata con i ragazzi che hanno accompagnato anche i loro familiari. I dirigenti scolastici di Chioggia, nel ringraziare gli ospiti cuneesi, hanno sottolineato l'importanza di questi momenti formativi non solamente per i ragazzi ma per gli stessi insegnanti.

Gli atleti Passo premiati in Pista

2007 -6 Giorni di Torino - Riunione in pista

Gli handbikers della P.A.S.S.O. sono stati invitati dagli organizzatori della 6 Giorni di Torino 2007, nell’ambito della manifestazione Giro d’Italia delle Piste, per una esibizione delle “biciclette a mano” negli intervalli delle “americane” nel velodromo di San Francesco al Campo.

Il pubblico ha riservato loro una calda accoglienza e, per la prima volta per l’Handbike, si sono cimentati nelle curve paraboliche del velodromo torinese, curve che si sono rivelate non adatte per questo tipo di biciclette.

Molto meglio è andata la prova sul km. lanciato, lasciando presagire un futuro per l’handbike anche su questo terreno di gara. Al termine premiazione con targhe ricordo per i 3 atleti.

2004 - Una gita al mare in Handbike!

Sergio Anfossi, atleta della P.A.S.S.O. Cuneo, in compagnia di altri 7 amici ciclisti normodotati, partendo da Fossano con la sua hand bike e "pedalando" con la sola forza delle braccia ha raggiunto il Mar Ligure dopo 6h e 20' e 118 km. di strada,in gran parte in salita, alla media di 18,5 km/h.

La grinta,l'entusiasmo,l'amore per lo sport,la voglia di raggiungere sempre nuovi traguardi ed un pizzico di spirito di avventura sono state la molla che ha reso possibile questa piccola,grande impresa.

La compagnia ed il buon umore di tutti i partecipanti hanno fatto diventare questa giornata indimenticabile!!! Il rientro a casa è avvenuto in parte con il treno ed in parte con auto, mentre una loro amica alla guida di un furgone ha riportato tutte le bici a Fossano.

1996-1997 Gita "Vacanze Piemonte" San Miniato

Vacanze Piemonte San Miniato (Pisa) 1996 -1997

 

Sergio Anfossi e Ettore Bondi alle spalle
Alessandro Bracco e Sergio Anfossi
Da sx Walter Giraudo, A. Bracco, S. Anfossi e Marco Franco