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COMUNICATI 2012

Pordenone: Sempre più forte l’handbike di Cuneo

Di tappa in tappa il Giro d’Italia Handbike prosegue la sua corsa verso il traguardo che decreterà le maglie Rosa di categoria per l’anno 2012. E nella corsa al Rosa prosegue l’ascesa dei ciclisti dell’Handbike della P.a.s.s.o Cuneo, reduci dalle fatiche dei recenti Europei di HB di Fossano.

Nella sesta tappa di Castions di Zoppola (PN) valida anche per il 12° Giro del Friuli e per il 7° Campionato Italiano di Società Handbike, svoltasi domenica 15 luglio, organizzata dall’ASD BASKET E NON SOLO, gli 88 atleti iscritti si sono sfidati in modo agguerrito.

Il circuito cittadino di Castions, completamente pianeggiante, lungo 5,6 km da percorrere per 6 volte per un totale di 33,5 Km ha dato modo ai biker cuneesi di lottare per delle buone posizioni di classifica. Con soddisfazione registriamo il terzo posto per la Divisone MH4 di Diego Colombari di Moretta (CN) che continua a detenere la Maglia Rosa di categoria, il quale ha terminato i 33, 5 km di gara in 1h e 1minuto alla media di 32, 9 km/h. Categoria MH4 che ha visto vincitore Re Calegari.

Nella Categoria MH3 si distingue sempre l’atleta della Polisportiva Cuneese Gianfranco Pigozzo giunto 4° in 1h 11 secondi, alla media di 33,49 KM/h che si era fatto già notare nella gara degli Europei a Fossano. Nella stessa categoria 6° posto per il cuneese Alessandro Borlino alla media di 32 Km/h e il 19° posto per Massimo Giacoma. Il traguardo di categoria è andato invece a Giovanni Achenza della SprotAbili di Alba.

In MH2 vince Paolo Cecchetto, mentre registriamo il 9° per l’atleta P.a.s.s.o Claudio Mirabile di Sommariva Bosco che ha percorso i 33,6 Km del circuito in 1h e 4 minuti alla media di 31, 28 km/h Gli altri vincitori di categoria sono stati: MH1.1 D.Giozet, MH1.2 O.Rizzato. Per le Divisioni Femminili in WH1 vince Roberta Amodeo e Francesca Fenocchio in WH2.

Da segnalare che, prima della partenza, è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Valerio Zeffin, giovane promessa del ciclismo tragicamente scomparso in seguito ad un incidente stradale appena venerdì scorso. Il pranzo e l’esibizione di alcune ballerine brasiliane hanno concluso la bellissima giornata sportiva di Castions di Zoppola in compagnia del Giro d’Italia di handbike, , organizzato dall’asd Giro d’Italia di handbike in collaborazione con Anmil, Aism, Sicurezza&Lavoro, Rai News ed il supporto di Virtual Image, Utensili ABC, Ferroli, PMP, Toshiba.

L’appuntamento è fissato il 22/23 luglio, tutto da vivere in Lombardia. Sabato, infatti, una nuova tappa è in programma a Olgiate Olona (VA) mentre domenica il Giro d’Italia di Handbike farà tappa a Cermenate, in provincia di Como.

Dorotea Maria Guida

 Ufficio Stampa P.a.s.s.o

Fossano pronta per gli Europei di Handbike

 

Ultimi preparativi nella città degli Acaja per un evento che possiamo definire storico. Infatti, è la prima volta che una città del cuneese è chiamata a ospitare gli Europei di Handbike organizzati per Luglio dalla Polisportiva P.a.s.s.o Cuneo.

L’associazione sportiva dilettantistica di Cuneo, infatti, organizza sabato e domenica 07 e 08 luglio 2012 a Fossano, l’8° edizione del “TROFEO CARROZZERIA FRANCO-MEMORIAL SERENA”, gara internazionale per atleti disabili, riservata alla categoria Handbike.

La particolarità di questa edizione sta nel fatto che quest’anno sarà valida come prova dell’EHC (European Handbike Circuit) 2012, campionato europeo svolto sotto l’egida dell’European Handcycling Federation. La manifestazione è aperta agli atleti di ambo i sessi tesserati F.C.I. (Federazione Ciclistica Italiana) o per le rispettive federazioni ciclistiche nazionali.

 Nelle due giornate di gara gli atleti dovranno affrontare due differenti percorsi, complessi e articolati studiati dal Presidente della P.a.s.s.o: Sergio Anfossi un po’ trepidante per 11 Nazioni che si sono iscritte a queste gare, ce ne ha illustrato le caratteristiche. “Nella gara in “Linea” del 7 luglio saranno protagoniste le strade di Fossano nelle quali ho tracciato e verificato personalmente un perimetro chiuso al traffico con partenza da via Roma per poi proseguire in direzione via Marconi, via Salmour, via Benevagienna, viale Alpi e via Roma. 4,4 Km costituiti per una piccola parte dalla caratteristica pavimentazione in pietra da ripetersi 9 volte per un totale di km 39,6.

E’ un circuito molto tecnico e duro, per metà in discesa, con una salita di km 1,1 con pendenza media del 5,5% con una piccola accezione del 7,5%.” Un circuito sicuramente più spettacolare degli anni scorsi, quando si era corsa una delle Tappe del Giro d’Italia Handbike – “La scelta della pista più corta è stata voluta – Continua Anfossi – perché più emozionante, lungo la quale il pubblico avrà modo di non perdere mai di vista gli atleti per poterli incitare e applaudire fino al traguardo.”

 Per quanto riguarda la cronometro che si svolgerà l' 8 luglio, il percorso è stato individuato nella campagna di Cussanio, circuito di km 6,7 da ripetersi due volte per un totale di km 13,4 interamente panneggiante rotto solo da due cavalcavia e diverse curve a 90° Appuntamento allora sabato 7 luglio alle ore 18,00 in via Roma a Fossano per l’inizio Gara.

 E per la Cronometro alle ore 10,00 in Località CUSSANIO (vicino all’hotel Giardino dei Tigli) Al termine di ogni gara le rispettive premiazioni. Info su: www.passocuneo.com Dorotea Maria Guida Ufficio Stampa P.as.s.o Cuneo

Campionato Regionale e Societari Nazionali Cavassa (RE)

Alex Borlino

Alessandro Borlino secondo a Reggio Emilia

La Provincia Granda è stata rappresentata domenica 19 Giugno a Gavassa, Reggio Emilia, da Alessandro Borlino, ciclista dell’handbike tesserato con la Polisportiva P.a.s.s.o Cuneo.

Il giovane cuneese ha disputato una gara di Handbike valida per il Campionato Regionale e i Societari Nazionali. Questo grande appuntamento agonistico, all’insegna dell’integrazione e dello sport, è stato organizzato dal Gruppo Ciclistico APRE-Olmedo, il Gruppo Sportivo Daino, la Fondazione per lo Sport di Reggio Emilia e il CIP Reggio Emilia.

Lo “start” alle 10:45, della gara di handbike che ha dato il via al IX Giro dell'Emilia e III° Trofeo Città del Tricolore, valevole per Campionato Regionale e Societari Nazionali. In un circuito di 7,160 chilometri ripetuto 5 volte, per un totale di 35,800 chilometri, si sono dati battaglia atleti provenienti da tutte le parti della Penisola.
Tra i novantaquattro iscritti spiccava il nome della campionissima Francesca Porcellato. Nell’intenzione degli organizzatori c’è leit motiv di trasformare una giornata di "sport per tutti" in un appuntamento fisso del calendario nazionale; - con lo scopo di favorire la diffusione e lo sviluppo della pratica sportiva per le persone disabili, espressione più evidente d’integrazione sociale – titola il manifesto della giornata di gara.

Il Cuneese Alessandro Borlino, reduce dal Campionato Italiano Paraciclismo del 15 e del 16 giugno in Trentino ci dice a fine gara a Gavassa: Ai Campionati Italiani a Caldonazzo (TN) ero rimasto deluso del mio 9° posto nella gara su Strada e del 7° posto nella Crono, così ho sfruttato l’occasione di questa gara dei Campionato Regionale, qui a Reggio Emilia, e ho tirato al massimo. Ho percorso i 35 km del circuito in 1 h e 2 minuti alla media di 34 km/h arrivando secondo nella mia categoria che l’MH3 su 90 atleti in gara”.

Il numeroso ed inaspettato pubblico ha seguito questa gara di handbike, che come le altre che si stanno svolgendo in giro per L’Italia, diventa momento di “sport per tutti”. Ovvero lo sport inteso come strumento di aggregazione e inclusione.

Dorotea Maria Guida

A Fossano si preparano gli Europei di Handbike

Loncandina evento

Fervono i preparativi nella città degli Acaja per un evento che possiamo definire storico. Infatti, è la prima volta che una città del cuneese ospiterà una competizione a livello internazionale.

A Fossano si disputerà l’unica tappa italiana degli Europei di Handbike organizzati per Luglio dalla Polisportiva P.a.s.s.o Cuneo, in collaborazione con la Fondazione e Banca CRF.
La P.a.s.s.o Cuneo, che da anni promuove lo sport senza ostacoli, organizza il 07 e l’8 luglio 2012 a Fossano, l’8° edizione del “TROFEO CARROZZERIA FRANCO-MEMORIAL SERENA”, una gara a livello locale per atleti disabili, riservata alla categoria Handbike che quest’anno sarà valida come prova dell’EHC (European Handbike Circuit), campionato europeo svolto sotto l’egida dell’European Handcycling Federation.

Gli atleti provenienti da tutto il mondo, protagonisti anche alle Paralimpiadi di Londra 2012, si sfideranno in due giornate di competizioni. Le iscrizioni sono già in corso con chiusura il 24 giugno e tutte le info sono visionabili, sul sito www.ehf-ehc.eu e www.federciclismo.it per gli italiani.

Nelle due giornate di gara i ciclisti dovranno affrontare due differenti percorsi, complessi e articolati studiati dal Presidente della P.a.s.s.o: Sergio Anfossi che ce ne ha illustrato le caratteristiche. Nella gara in “Linea” del 7 luglio saranno protagoniste le strade di Fossano con un perimetro chiuso al traffico con partenza da via Roma per poi proseguire in direzione via Marconi, via Salmour, via Benevagienna, viale Alpi e via Roma. 4,4 Km costituiti per una piccola parte dalla caratteristica pavimentazione in pietra da ripetersi nove volte per un totale di 39,6 km.

E’ un circuito molto tecnico e duro, per metà in discesa, con una salita di km 1,1. Un circuito sicuramente più spettacolare degli anni scorsi, quando si era corsa una delle Tappe del Giro d’Italia Handbike – “La scelta della pista più corta è stata voluta – ci dice Anfossi – perché più emozionante, lungo la quale il pubblico avrà modo di non perdere mai di vista gli atleti per poterli incitare e applaudire fino al traguardo.”

La cronometro che si svolgerà l’8 luglio, sarà disputata su di un percorso che è stato individuato nella campagna di Cussanio, lungo km 6,7 da ripetersi due volte per un totale di km 13,4 interamente panneggianti, rotto solo da due cavalcavia e diverse curve a 90°. Appuntamento, allora, è per sabato 7 luglio alle ore 18,00 in via Roma a Fossano per l’inizio Gara. E per la Cronometro alle ore 10,00 in Località CUSSANIO Info su: www.passocuneo.com Dorotea Maria Guida Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo

Campionato Italiano Paraciclismo

Colombari sul Podio (maglia gialla P.a.s.s.o)
Atleti P.a.s.s.o allo Start
Atleti P.a.s.s.o allo Start
Colpo d'occhio
Locandina evento

Vice Campione italiano Paraciclismo: Diego Colombari

A rappresentare Cuneo ai Campionati Italiani su strada di Paraciclismo c’erano gli atleti dell’Handbike della P.a.s.s.o: Diego Colombari di Moretta, nuovo vice campione italiano, Claudio Mirabile di Sommariva Bosco, e Alessandro Borlino di Cuneo.
I Ciclisti della Polisportiva cuneese hanno rappresentato la provincia nell’ambito della Settimana Tricolore 2012 che si sta svolgendo in Valsugana dal 15 al 24 giugno. Gli atleti di Cuneo hanno gareggiato nella prima e nella seconda giornata del 15 e 16 giugno a Caldonazzo (Trento) nell’ambito delle gare dell’handbike che ne hanno inaugurato le competizioni insieme ad altri 1.200 gli atleti giunti in Valsugana.
Nelle handbike, il percorso di 42,80 km, comprendente cinque giri di un circuito tecnico di 6,22 km che ha rappresentato un indicativo banco di prova per tutti gli atleti.
Nella categoria MH4 il primo atleta sul traguardo è stato Alessandro Zanardi seguito dal ciclista Diego Colombari, giunto secondo. Colombari è anche l’attuale detentore della Rosa al Giro d’Italia HB, che a fine della prova ha commentato: “Sono molto soddisfatto della gara, ho controllato al meglio i miei avversari anche perché mi sentivo in forma. In molti hanno provato a staccarmi ma ho sempre recuperato e sono arrivato in volata dietro Zanardi. Dedico il risultato a mia moglie Giulia e a tutti i familiari e gli amici che mi sostengono nei duri allenamenti”

La categoria MH2 ha visto vincitore Paolo Cecchetto; registriamo il risultato di Claudio Mirabile della P.a.s.s.o giunto in 7° posizione nella stessa categoria, che al termine della sua prova ci dice: “Eravamo immersi in una cornice di naturale bellissima, la gara è stata molto impegnativa e selettiva sia per il percorso con diverse curve a gomito, sia per la preparazione atletica dei partecipanti; alla fine mi sono difeso bene.

Nella Crono di domani la lotta sarà contro il tempo e con me stesso”. Mentre nella categoria MH3 ha tagliato il traguardo per primo Giovanni Achenza della Sportabili di Alba.
Per la Polisportiva Cuneese si è classificato al 9° posto Alessandro Bolrino di Cuneo e ci ha detto: “Sono rimasto deluso perché mi aspettavo qualcosa di più dalla gara di oggi, cercherò di migliorare nella Crono”

Nella Cronometro svoltasi il 16 giugno segnaliamo il 2° tempo di Colombari alle media di 52km/h. Il 7° posto di Alex Borlino con una media di 51 km/h che è migliorato rispetto alla gara in linea e la 10° posizione di Claudio Mirabile alla media di 48 km/h, nelle rispettive categorie.

La Valsugana si distingue per essere terra di ciclismo per tutti, dal turista che predilige percorsi semplici, allo sportivo che ama misurarsi su strade più impegnative. Proprio in questi luoghi di sfide che i ciclisti di Cuneo hanno testato ancora una volta le loro capacità e riscaldato le ruote delle loro handbike per le prossime sfide.

 Dorotea Maria Guida

5 Tappa - Somma Lombardo (Va)

Coraggio e grinta per l’Handbike di Cuneo a Somma Lombardo (Va)

Maltempo, nervosismo e problemi tecnici hanno caratterizzato la V tappa del Giro d’Italia Handbike, domenica 10 giugno a Somma Lombardo (VA) in occasione del quarto Gran Premio “Mariangela con noi” organizzato dal Velo Club Sommese di Silvio Pezzotta.
Grintosi e indomiti come sempre gli atleti della P.a.s.s.o Cuneo che oltre ai problemi già citati, hanno dovuto ancora una volta sfidare tutti i campioni del parterre nazionale dell’Handbike e i 110 atleti provenienti da tutta la penisola. Gli atleti della Polisportiva Cuneese hanno ingaggiato una lotta molto accesa con gli avversari desiderosi di vestire la maglia rosa di leader.
Tanto agonismo poi spento all’improvviso da un fortissimo acquazzone che ha impedito di terminare la giornata con le meritate premiazioni finali e con l’incertezza degli ordini di arrivo poiché computer e cronometri elettronici si sono arresi al temporale.

Vince nella categoria MH2 Paolo Cecchetto, dove registriamo il miglior tempo dell’atleta P.a.s.s.o, il sommarivese Claudio Mirabile, arrivato 5° in 1h e 3 min. alla media di 30km/h. Francesco Fieramosca di Albenga, che corre per la Polisportiva cuneese, è caduto dopo la prima curva, arrivando 15° dopo essere stato rimesso in pista.

Anche in questa gara, Diego Colombari di Moretta in categoria MH4 ha avuto il difficile e oneroso compito (in termine di fatica) di difendere la Maglia Rosa, insidiata da grandi corridori come Caselli e Re Calegari; giunto 3° ci ha detto:. “ Si, il mio obiettivo era di stare con Caselli. Ho tirato oltre i miei limiti e ci sarei riuscito se non fossi andato a tamponare un doppiato. Poteva andare peggio, non mi sono fatto male, la mia Bike è integra ed ho mantenuto la Maglia Rosa che dedico sempre a quanti credono in me: la mia squadra [P.a.s.s.o Cuneo N.d.R], e i miei sponsor Balfor Srl Di Ballario e Inalpi”.

 Battaglia anche in MH3 nella quale ha vinto Orazio Fagone. Per la P.a.s.s.o Cuneo l’atleta torinese Gianfranco Pigozzo è arrivato 4° in 1h e 4 minuti alla media di 32 km/h e ci ha detto. “Sono partito bene, desideroso di star davanti, ma al primo curvone sono uscito fuori pista, perdendo del tempo prezioso, rimesso in gara ho tirato al massimo per il secondo posto nella classifica Maglia Rosa”.

Nella stessa categoria registriamo il 6° posto di Alessandro Borlino di Cuneo che ci dice: “La gara è sta intensa, piena di curve e di rilanci.”

e il 7° posto del Cuneese Maurizio Tallone.
Al 21° posto Massimo Giacoma di Centallo, penalizzato da una Handbike datata e nelle retrovie al 29° il giovane Christian Coccato.

Un gradito ritorno per la Polisportiva cuneese dell’unica atleta donna: Silvana Taravelli di Magliano Alpi, che in categoria WH3 i giudici di gara hanno classificata al 5° posto, con tutti i dubbi per un sistema di cronometraggio che è andato in tilt e che lascia l’amaro in bocca tutti gli atleti, soprattutto la Taravelli che ha tagliato il traguardo per seconda.

Questa V tappa del Giro HB passerà agli annali come la tappa dei problemi tecnici, nella quale molti ciclisti non hanno avuto il riconoscimento dell’effettivo piazzamento ottenuto.

III Trofeo Lombardia - Villa d'Almè (BG) 03-06-2012

Christian Coccato, Diego Colombari, Claudio Mirabile

Doppio Podio  al III Trofeo Lombardia

Vittoria per il ciclista Diego Colombari di Moretta nella Categoria Mh4, Terzo posto per Claudio Mirabile di Sommariva Bosco in Mh2 e 5° posto per la nuova recluta Christian Coccato in Mh3.
E’ questo il bottino che hanno portato a casa i cuneesi dell’handbike a Villa d’Almè (BG) domenica 3 giugno al III Trofeo Lombardia.

I bikes cuneesi tesserati P.a.s.s.o hanno approfittato di questa 11° edizione “Memorial Ghisalberti” – una giornata Insieme - organizzata dalla società ciclistica di Villa d’Almè, FCI e dal CIP (Comitato Paralimpico Italiano) per confermare ancora una volta la loro preparazione tecnica e il desiderio di cominciare a stare davanti nella classifica Generale Italiana handbike.

 Alla gara di domenica erano presenti una cinquantina d’atleti provenienti sopratutto dal Nord Italia (Lombardia, Emilia, Trentino, Veneto e Piemonte) tra i quali anche il campione Re Calligari della POLHA di Varese che nella categoria MH4 ha sempre ottenuto ottimi risultati sia a livello Nazionale che Paralimpico. E proprio nella categoria MH4 che ha vinto Diego Colombari, battendo il campione già citato Re Calligari.

 L’atleta di Moretta a fine gara è stato molto contento del risultato ottenuto poiché ha raggiunto ottimi risultati: “Sono soddisfatto di essere arrivato Terzo in classifica generale e Primo della mia categoria. Ho battuto il campione in carica e sono pronto per dare ancora battaglia nelle prossime gare”

Sul circuito cittadino bergamasco di 2,15 km, interamente chiuso al traffico da percorrere per un totale di 22, 5 km si è distinto anche il sommarivese Claudio Mirabile con il 3° posto nella categoria MH2 in 41 minuti alla media di 31 km/h

La matricola della P.a.s.s.o Cuneo, Christian Coccato ha ben figurato qualificandosi 5° nella MH3 percorrendo i km della gara alla media di quasi 20 km/h

Adesso tutti i ciclisti della P.a.s.s.o Cuneo sono in preparazione della V Tappa del Giro d’Italia Handbike che si svolgerà a Somma Lombardo Domenica 10 giugno, nella quel dovranno dar battaglia ai primi della classifica per cercare di usurparne il posto.

On-line nuovo sito P.a.s.s.o

E’ proprio il caso di dire: finalmente! Perché dopo tanti mesi è cliccabile al link: http://www.passocuneo.com 
Il nuovo Sito è stato commissionato alla società Esprimo di Cuneo che realizza Siti web, e-commerce, portali, quotidiani online, ecc.
Nel Nuovo sito dell’Associazione sportiva cuneese si potrà essere sempre aggiornati sulle attività sportive svolte dai tanti ragazzi disabili.

Le manifestazioni sportive, le partecipazioni al Giro d’Italia handbike, gli Europei della stessa disciplina, i Tornei di tennis in carrozzina, lo Sci alpino avranno un ampio spazio in questo nuovo sito e testimonieranno efficacemente l’operosità e la determinazione degli uomini e delle donne con limitazioni fisiche tesserati P.a.s.s.o.

Il percorso e il travaglio che hanno portato alla messa on-line del Nuovo sito della Polisportiva P.a.s.s.o sono stati lunghi e laboriosi! Soprattutto perché il sito era stato realizzato “Vuoto” ovvero con la necessità di caricare tutti i contenuti presenti sul vecchio sito: gare, eventi, foto, testi, video ecc. “Avevamo bisogno di qualcuno che curasse i contenuti del nuovo Sito” – dice soddisfatto Remo Merlo - Responsabile Generale – una persona disponibile, volenterosa, ma soprattutto appassionata di sport per disabili e capace di far risaltare le attività che ha svolto la nostra Associazione in quindici anni.

Per fortuna che dal nostro Ufficio Stampa si è resa disponibile Dorotea Maria Guida che con passione ha fatto si che gli ultimi anni di storia di attività sportiva della P.a.s.s.o non andassero perduti” All’interno del sito si può sfogliare un ricco archivio storico degli eventi e della manifestazioni della Polisportiva risalenti al 2004. Sono posti in evidenza tutte le Collaborazioni, le Affiliazioni, e gli enti pubblici e privati che collaborano con l’associazione che ha sede in Via Bassignano.

Utili i riferimenti ai corsi di avvicinamento all’attività sportiva come il tennis in carrozzina e il tennis tavolo. Tutto lo Staff della P.a.s.s.o aspetta i vostri numerosi click al seguente indirizzo: http://www.passocuneo.com

DMG Ufficio Stampa P.a.s.s.o

IV Piacenza Paracycling 19/20-05-2012

A Piacenza si fanno notare i cuneesi dell’Handbike

La quarta edizione della Piacenza Paracycling del 19 - 20 Maggio, sarà ricordata per la gara dei record, almeno per quanto riguarda il numero d’iscritti e la provenienza delle squadre nazionali: Canada, Australia, Malaysia, Taiwan e Stati Uniti, solo per citarne una rappresentativa.
Inoltre è una gara molto ambita e lo testimonia il valore dei partecipanti, tra cui figurano vincitori di medaglie mondiali e continentali.

Gli atleti della P.a.s.s.o Cuneo: il cuneese Alex Borlino, Diego Colombari di Moretta, e Claudio Mirabile di Sommariva Bosco hanno dovuto affrontare più di duecento avversari provenienti da tutto il mondo, in un circuito tutto nuovo richiesto dall’UCI (International Cycling Union) che richiedeva un chilometraggio più ampio. 

In MH4, la categoria riservata agli amputati, che ha visto vincitore Alex Zanardi, ha tenuto testa Diego Colombari, giunto 6° dietro gli olimpionici. Percorrendo i 37 km della gara 1 h e 6 minuti alla media di 33 Km/h. A fine gara ha detto: “Son partito bene e ho provato a star dietro a Zanardi, ma dopo ripetuti slanci mi sono staccato dal gruppo dei primi cinque, finendo per mantenere il mio ritmo. Ho terminato la gara con una buona media, ma deluso della posizione di classifica. Lo staff P.a.s.s.o, Balfor e Inalpi, i miei sponsor, mi sostengono ribadendo che ho davanti solo gli atleti selezionati per le paralimpiadi di Londra”

Soddisfatto anche della sua prestazione, è il cuneese Alessandro Borlino che in MH3, categoria riservata ai paraplegici, è giunto 18°, nella gara che ha visto vincitore il francese Jeannot. Borlino ha percorso i 37 km del circuito in 1 h e 1 minuto alla media di 36,5 km/h. Anche lui a fine gara molto soddisfatto dichiara: “La gara è stata molto intensa, mi sono confrontato con i migliori atleti del panorama mondiale e Paralimpico-. Ho fatto un buon test, realizzando un ottimo tempo e una media eccellente.”

 Il sommarivese Claudio Mirabile è giunto 24° nella categoria MH2, nella quale ha vinto Franek David. Mirabile ha percorso i 18 km del suo circuito alla media di 35,5 km/h. La sua posizione forse ha risentito del precedente impegno avuto il giorno prima nell’esibizione di Handbike nell’ambito della Savona – Cervere, 13ma tappa del Giro d’Italia.

La Piacenza Paracycling è un evento considerato P1 che ha valenza internazionale ed è riconosciuta dall’UCI. E’ stato un passaggio importante dell’iter che porta a Londra per gli atleti che aspirano alla maglia azzurra e siamo fieri della partecipazione dei nostri atleti cuneesi della P.a.s.s.o

Rinnovato sodalizio tra RCS Sport e la P.a.s.s.o

Il successo dell’handbike P.a.s.s.o Cuneo al Giro D’Italia Rinnovato il sodalizio con RCS Sport

Terminata il 18 Maggio la 13° tappa Savona – Cervere del Giro d’Italia che ha visto vincitore Mark Cavendish, si tirano le somme dell’evento che è stato straordinario sotto tutti i punti di vista.
La tappa Ligure - Cuneese è stata seguita da un incredibile pubblico, presente lungo tutto il percorso e sopratutto all’arrivo di Tappa a Cervere, dove è stata riservata un’ovazione per i ciclisti dell’handbike che hanno fatto da apripista alla gara ciclistica Nazionale.

Nelle parole di Remo Merlo – Responsabile Generale della Polisportiva P.a.s.s.o - si evince la fierezza per aver fatto sfilare i “suoi ragazzi” da Cherasco a Cervere prima della carovana Rosa: “Gli atleti dell’Handbike di Cuneo hanno ricevuto tutto il supporto e la collaborazione di RCS Sport con la quale abbiamo consolidato la collaborazione anche per eventi futuri. Mauro Vegni, Responsabile della Direzione di Corsa del Giro D’Italia, si è mostrato compiaciuto per il fervore riservato ai nostri ciclisti dell’handbike.”

L’emozione del bagno di folla è proprio quella che hanno avvertito i ciclisti dilettanti della disciplina Paralimpica dell’handbike sfilati sotto i festoni rosa. Nelle parole degli stessi atleti c’è tutto l’entusiasmo per un evento riuscitissimo.
Diego Ferrero, originario di Cervere, che riprende quest’anno a gareggiare dice: “E’ stata una gran bella sensazione passare sotto il traguardo del Giro d’Italia, soprattutto perché qui in provincia siamo riconosciti dalla gente”.

Maurizio Tallone: Siamo tutti molto entusiasti della bella vetrina che ha riservato agli atleti della P.a.s.s.o il Giro. E’stata una grande emozione avere l’attenzione della stampa e dei fotografi tutta su di noi; inoltre è stato incredibile il sostegno del pubblico”.

Il rinnovato legame collaborativo tra la Polisportiva cuneese e RCS Sport è preludio di nuovi ed emozionanti eventi tra il ciclismo professionistico e dilettantistico dell’handbike. Mentre è incontenibile il desiderio di emergere dei ciclisti con limitazioni fisiche della P.a.s.s.o: Marco Boffa, Diego Ferrero, Massimo Giacoma, Claudio Mirabile e Maurizio Tallone, sfilati a Cervere.

Esibizione Handbike nella 13 Tappa Giro d'Italia 2012

Locandiva Evento Esisbizione Handbike 2012 Giro d'Italia

L'Associazione P.a.s.s.o. Cuneo (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) fa rivivere un’altra emozione in fatto di promozione sportiva per i disabili, i protagonisti saranno gli handbikers dell'associazione cuneese che si esibiranno nella grande vetrina della 13ma Tappa del Giro d’Italia “Savona – Cervere” venerdì 18 Maggio.

L’evento si era ripetuto nel maggio nel 2010 quando tredici atleti e atlete (dieci della P.a.s.s.o. Cuneo e tre della Sport Abili di Alba) avevano fatto da "apripista" alla cronometro individuale “Savigliano – Cuneo”. Gli atleti cuneesi sulle loro handbike si erano esibiti per le strade della cronometro e avevano raggiunto Cuneo per sfilare sotto il traguardo di via Nizza, poco prima dell'arrivo della carovana del Giro, dando idealmente il benvenuto ai ciclisti della corsa rosa.

L'idea, per entrambe le occasioni, è stata di Remo Merlo, coordinatore tecnico della polisportiva cuneese, fautore del sodalizio RCS Sport e la P.a.s.s.o, che ha invogliato gli organizzatori della corsa rosa a far esibire i ragazzi dell’handbike.

 "La 13ma Tappa del Giro “Savona – Cervere” è una grande opportunità per far conoscere al grande pubblico questa disciplina Paralimpica e gli atleti della provincia di Cuneo” - ha affermato Remo Merlo con orgoglio -. “Dopo aver visto il calendario delle gare, ho incontrato i vertici della RCS che ha dimostrato interesse e sensibilità verso lo sport dei disabili e abbiamo concluso quest’accordo, come nel 2010. E’ un modo questo per avvicinare maggiormente il pubblico allo sport dei disabili".

Per i ciclisti dell’Handbike partenza, quindi, il 18 maggio dalla rotonda di Roreto di Cherasco alle ore 14, 25 e arrivo a Cervere alle ore 14.45 circa.

 Nelle parole del Presidente della Polisportiva Cuneese – Sergio Anfossi c’è tutto il significato di questo sodalizio tra il ciclismo dei professionisti e il ciclismo dilettantistico emergente dell’Handbike. “Lo sport è uno strumento eccezionale di integrazione sociale, capace di offrire una ragione di vita e di reinserimento a tanti uomini e donne che, come me, sono stati vittime di incidenti o sono affetti da disabilità. Vedere tanti giovani che hanno trovato nella P.a.s.s.o un punto di riferimento importante per la loro crescita umana e sportiva è grande motivo di gioia e la dimostrazione di un progetto di grande valore morale.” Per info e

contatti: e-mail info@passocuneo.com 

Tel e Fax 0171 669889 – Cell 347 2729832

3° Tappa - Desenzano del Garda

CONTINUA IL SOGNO “IN ROSA” PER L’ATLETA DI MORETTA, GRINTOSI GLI ALTRI CUNEESI DELLA P.A.S.S.O

Il lago di Garda, Domenica 6 Maggio, ha fatto da cornice suggestiva alla terza tappa del Giro d’Italia Handbike, dopo che aveva toccato le coste tirreniche a Cinquale e Montalto.
I 103 atleti partecipanti hanno trovato a Desenzano del Garda (BS) un’incantevole paesaggio meta del turismo di tutta Europa grazie al suo elegante lungolago.
In questo seducente scenario si è disputata la terza tappa del Giro HB, evento inserito nell’ambito del IX° meeting del Garda, organizzata dall’Associazione Active Sport Disabili e dall’Associazione Gruppo Sportivo San Martino della Battaglia.
La gara si è articolata sul circuito di km 6,6 disegnato interamente sul lungolago dove un pubblico sempre più numeroso si è entusiasmato per gli atleti dell’emergente disciplina Paralimpica.
La Polisportiva cuneese per la tappa del Lago sosteneva il difficile compito di difendere la Maglia Rosa di Diego Colombari.

Fortunatamente il biker di Moretta non ha deluso le aspettative terminando 2° della categoria MH4 (alle spalle di Re Calegari), dicendoci: “Il sogno della Maglia Rosa continua ed è bellissimo e spero di poterlo coltivare per molto tempo. Ringrazio tutti specialmente i miei sponsor: www.balfor.it e www.inalpi.it unici che hanno creduto in me insieme alla P.a.s.s.o”.

La categoria MH3 ha incoronato vincitore Orazio Fagone che ha tagliato in traguardo in 57 minuti. Gli atleti della P.a.s.s.o (CN) sono stati agguerriti e nella bagarre si sono piazzati nel seguente modo Gianfranco Pigozzo 4° posto percorrendo i 33 km della gara in 58 minuti e a soli 2 minuti dal Primo.

Il cuneese Alessandro Borlino è giunto 6° con il tempo di 1 h e 1 minuto, 10 assoluto sugli oltre 100 corridori e a soli 4 minuti dal primo classificato.
Borlino subito dopo la gara ci ha detto: “Non sono partito bene, ma poi ho avuto la forza di riprendermi e realizzare un buon tempo”. Maurizio Tallone di Cuneo 10° a fine gara ci ha detto: “Sono arrivato a 3 secondi dal nono e a 6 secondo dall’ottavo, in 1h e 4 minuti. La mia è stata una volata dietro ai migliori della categoria; ho realizzato un’ottima gara sia in termini di velocità media che di prestazione assoluta”. Massimo Giacoma di Centallo al 25° posto, penalizzato da una handbike non efficiente;
mentre il giovanissimo Christian Coccato è arrivato 30°.

Nella MH2 che ha visto vincitore Paolo Cecchetto in 56 minuti, segnaliamo i tempi degli atleti P.a.s.s.o: 6° posto per il Sommarivese Claudio Mirabile in 1h e 4 minuti, 23° Francesco Fieramosca.

 Attorno ai formidabili protagonisti del Giro d’Italia di handbike si sono stretti i soliti amici, affettuosi – sponsor: i dirigenti di Virtual Image, Utensili ABC, Ferroli, PMP, Toshiba, che firmano le maglie di leader, del CIP Lombardia, e i responsabili di Anmil, Aism, Sicurezza&Lavoro e Rai News, supporti istituzionali del Giro.

Rinviata la tappa di Casale Monferrato il prossimo appuntamento con il Giro d’Italia di Handbike è fissato a Somma Lombardo (VA), domenica 10 giugno. Sarà quella la sede nella quale circoscrivere ulteriormente la lotta per la conquista del Premio Assoluto che sarà assegnato alla MAGLIA ROSA che avrà ottenuto il miglior punteggio in classifica generale e che premierà dunque il Campione dei Campioni.

2° Tappa - Montalto di Castro (VT)

Locandina Seconda Tappa Montalto
Podio Con Colombari a sinistra
Gruppo Passo - Boffa-Colombari (In Rosa) Mirabile - Pigozzo

Colombari “strappa” la Maglia Rosa a Zanardi Bravi anche gli altri della P.a.s.s.o

“…non più limiti - INAIL 2012” Questo è lo slogan che ha caratterizzato la seconda tappa del Giro d’Italia Handbike, svoltosi il 25 Aprile, Festa della Liberazione, a Montalto di Castro, patrocinata dall’INAIL Lazio con il supporto logistico della Polisportiva Vitersport Libertas di Viterbo e la collaborazione della Federazione Ciclistica Italiana, del Cip (Comitato italiano Paralimpico).

Gli atleti della Polisportiva Cuneese (Colombari, Mirabile, Pigozzo) hanno avuto del filo da torcere in questa terza edizione viterbese del Giro HB, infatti si son dovuti confrontare con i bikers di “casa” il viterbese di Vitorchiano Mauro Cratassa, campione italiano e medaglia di bronzo ai mondiali e il viterbese Mirko De Cortes già medaglia rosa al Giro del 2011 nella categoria MH4.

Ed è proprio nella categoria MH4 che il cuneese di Moretta Diego Colombari ha conquistato la Maglia Rosa e il podio terminando al 2ndo posto di categoria, arrivando in volata dietro Re Calegari e lasciandosi alla spella il favorito di casa De Cortes. Colombari, dopo avere indossato la Maglia Rosa, ci ha detto: “Adesso si è avverato il sogno sportivo ed anche se dovesse durare poco, sarà stupendo difendere la Rosa!”

Nella gara che ha preso il via dal Lungomare Harmine, in un circuito di km 3,3 ripetuto per 10 volte per un totale di km 33, si è aggiudicato un ottimo piazzamento il “Grande Vecchio” della Polisportiva Cuneese: Gianfranco Pigozzo arrivato 4° in MH3, (la categoria che ha incoronato l’atleta di casa Mauro Cratassa) e 7mo nella classifica generale.

La kermesse viterbese ha acceso di fantasia e fatto sognare ciascun atleta in lotta anche per il Trofeo Premio Assoluto da assegnare al Campione dei Campioni, ovvero all’atleta che avrà ottenuto il miglior punteggio in classifica generale. Un titolo che di certo il sommarivese Claudio Mirabile non vorrebbe farsi sfuggire, visto che anche in questa gara ha spinto molto forte piazzandosi al 4° posto in MH2 che ha visto vincitore Paolo Cecchetto e ottavo in classifica generale.
Abbiamo colto l’entusiasmo del Responsabile Generale della P.a.s.s.o Cuneo, Remo Merlo, che a stento tratteneva la gioia: “I ragazzi dell’Handbike della P.a.s.s.o hanno iniziato il Giro d’Italia HB in modo straordinario. La sorpresa di Pigozzo che pur con pochi allenamenti invernali riesce a tener testa ad atleti molto più giovani di lui nella sua categoria. La grinta e la tenacia di Mirabile che quest’anno vorrebbe riuscire ad ottenere ottimi risultati. Anche la nuova leva, Marco Boffa, che ottiene buone performance, in preparazione di future gare. E Lo straordinario Diego Colombari che ci sentiamo di dire con ironia: ha strappato la maglia rosa a Zanardi!”

1° Tappa - Marina di Massa (Cronometro)

Locandina Crono del Mare
Alex Borlino
Maurizio Tallone
Terzo posto di Colombari sul Podio con Zanardi
Gruppo Boffa-Giacoma-Mirabile-Borlino
Gianfranco Pigozzo e Boffa

8 Magnifici bikers della P.a.s.s.o Cuneo al Giro d’Italia Handbike

Domenica 15 Aprile a Marina di Massa ha preso il via il Giro d’Italia Handbike, che è giunto alla sua terza edizione. L’attesissima prima gara del Giro HB è stata preparata al meglio dall’A.s.d. DIV.A., da tutto lo staff del Giro, da Maura Macchi, presidentessa del Giro d’Italia di handbike, da Andrea Leoni, l’ideatore del Giro e ha avuto la cooperazione di Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dell’ Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).
Nello splendido scenario di Cinquale di Montignoso sul lungomare di Marina di Massa a Forte dei Marmi, la Polisportiva P.a.s.s.o Cuneo ha schierato alcuni dei suoi migliori bikers: Alessandro Borlino, Diego Colombari, Francesco Fieramosca, Massimo Giacoma, Claudio Mirabile, Gianfranco Pigozzo, Maurizio Tallone e l’esordiente Marco Boffa.
Gli 8 magnifici di Cuneo si sono battuti nella settima edizione della Crono del Mare che ha rappresentato il primo importante obiettivo stagionale per tanti atleti che, proprio in questi giorni, hanno completato la propria preparazione. I

100 corridori tra i quali: 3 svizzeri, Alex Zanardi e tutti gli azzurri della Nazionale handbike si sono confrontati su un circuito rettilineo chiuso al traffico, lungo16 km per categorie superiori e 5,5 km per le categorie femminili e H1.
Gli atleti della P.a.s.s.o. (promozione attività sportiva senza ostacoli) hanno gareggiato con delle performance eccezionali:
L’incredibile 3° posto di Diego Colombari con il tempo di 35minuti e 18 secondi a soli 40 secondi da Fabrizio Caselli, secondo classificato, nella categoria MH4 che ha visto vincitore Zanardi. Colombari in due battute ci dice: “Tutto sommato è andata bene. Più di così non potevo fare, sono felice per la posizione in classifica e molto fiducioso per la prossima gara”.

Per la categoria MH3, che ha visto vincitore Mauro Cratassa, registriamo il 4° posto per Gianfranco Pigozzo, con il tempo di 34 minuti e 32 secondi, un piazzamento davvero sorprendente per il decano degli atleti P.a.s.s.o data una non perfetta forma fisica gli ha condizionato gli allenamenti. Il 5° piazzamento per Alessandro Borlino, staccato di soli 20 secondi da Pigozzo, con una prestazione superlativa, che ha risolto in tempo per il Giro i suoi problemi fisici. Infatti ci dice: "come prima gara del 2012 posso ritenermi soddisfatto della mia prestazione sapendo che davanti c'erano tutti i più forti atleti nazionali e che la cronometro è una gara con te stesso in quanto devi sempre spingere e non fare calcoli" Infine,Maurizio Tallone 7mo su 35 partecipanti della MH3.

Rispettivamente 10mo e 14mo si sono classificati Claudio Mirabile e Francesco Fieramosca su 25 corridori della MH2 che incorona vincitore Vittorio Podestà della Blu Team.
Abbiamo raccolta a caldo i commenti del Responsabile Generale Pa.a.s.o: Remo Merlo che ci ha detto entusiasta: “Il comportamento degli atleti P.a.s.s.o è stato ottimo, superiore ad ogni aspettativa. I ragazzi erano preparati e carichi; ognuno di loro, indipendentemente dal risultato ottenuto ha disputato questa Crono del Mare in modo impeccabile. Spiace per l’esordiente Marco Boffa che si è dovuto arrendere a due chilometri dalla partenza a causa di una foratura. Sono contento per tutti in ogni caso, perché adesso sono molto motivati per la seconda tappa del Giro d’Italia Handbike a Montalto di Castro il 25 di Aprile I nostri atleti, insieme a tutti sono d’esempio – conclude Merlo – affinchè si conosca sempre di più questa disciplina sportiva e comincino a praticarla tutte quelle persone che vivono la loro condizione di malattia o di disabilità chiusi in casa e potrebbero invece trovare interessante questo tipo di esperienza".

A Rosenau (FRA) al via gli Europei di Handbike

Massimo Giacoma

Nella cittadina francese di Rosenau, sulle rive del Birsig [N.d.R. fiume del sistema fluviale del Reno] nella regione dell’Alsazia, il 7 Aprile hanno preso il via gli Europei di Handbike.
La località dell’Alto Reno ha ospitato quella che è denominata gara2 del circuito internazionale di EHC (European Handbike Circuit) che è stata a tutti gli effetti la prima gara degli europei di handbike, dopo l’annullamento della prima, che si sarebbe dovuta disputare negli Emirati Arabi ad Al-Ain il 3-4 Marzo.

Questa prima manifestazione ciclistica dell’EHC, organizzata dall’Associazione francese Sport Fauteuil Mulhouse, è stata un primato sin nei mesi precedenti, quando le iscrizioni sono state chiuse in anticipo per via del numero record degli iscritti.
Un totale di 211 bikers appartenenti a 23 nazioni, di cui ben 29 italiani preceduti solo dai tedeschi presentatesi in 30. Tra gli stati partecipanti, ha fatto la parte del leone la Francia, Stato ospite della gara, con ben 63 iscritti. 24 le donne presenti suddivise per categoria di appartenenza, mentre sono da sottolineare la novità delle gare dedicate agli adolescenti e ragazzi e ai giovani under 18 che hanno corso rispettivamente una 6 km e una 15 km.

Hanno difeso i colori della Polisportiva P.a.s.s.o (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) di Cuneo tre ciclisti: l’esordiente Marco Boffa, Massimo Giacoma e Claudio Mirabile che si sono dati battaglia lungo i 15 km del circuito cittadino, interamente pianeggiante, da percorrere per un totale di 44 km.

Per la categoria MH 2 si è aggiudicata la vittoria lo svizzero tre volte campione del mondo Jean-Marc Berset.
Il campione elvetico ha tagliato il traguardo in 1 h e 58 secondi con una media oraria di quasi 41 km/h. Nella stessa categoria il miglior piazzamento tra gli italiani della P.a.s.s.o. è stato di Claudio Mirabile giunto 34mo.

Abbiamo sentito le impressioni di Mirabile subito dopo la corsa: “la gara è stata molto intensa e faticosa sia per i chilometri da percorrere, 44 in totale sia per il numero dei partecipanti. E’ stato emozionante partire insieme ad atleti provenienti da tutta l’Europa, Canada e Stati Uniti. Alla prima curva, dopo lo ‘start’, siamo rimasti subito imbottigliati ma tra uno sfiorarsi e toccar di copertoni sono riuscito tenere il ritmo di un gruppetto di 7 atleti alla media di 35, 40 km orari. E’ stato davvero impegnativo tenere il passo, comunque sono contento perché ho chiuso la mia gara in 1 ora e 16 minuti alla media dei 33,5 km orari. Adesso, insieme agli alti atleti della P.a.s.s.o., aspettiamo il 15 Aprile per la prima gara del Giro d’Italia a Massa Carrara.

Nella categoria MH 3 la vittoria va al francese Joel Jeannot; mentre nella stessa categoria per la P.a.s.s.o. registriamo il risultato di Massimo Giacoma giunto 55mo e Marco Boffa 58mo.
La svizzera Ursula Schwaller si è aggiudicata la vittoria a Rosenau per la quarta volta in WH2. In WH4, l’olandese Jetze Plat e la tedesca Andrea Eskau si sono aggiudicate le prime posizioni, così come Martin Kovar della Repubblica Ceca e Monica Borelli l’italiana in WH1.
 E’ stata una bella gara d’inizio per l’Handbike Europeo – hanno commentato i giornali locali francesi a fine manifestazione – preludio – aggiungiamo noi – di altre entusiasmanti gare dove agonismo, divertimento e competizione diventano le parole d’ordine di questi atleti che con difficoltà continuiamo a chiamare disabili.

Una piccola velleità a fine gara, senza nulla togliere alla tecnica e allo sforzo fisico riteniamo che se ci fosse stato un premio per l’atleta più fotografato dalla stampa francese di sicuro sarebbe andato a Massimo Giacoma della P.a.s.s.o

 

Dorotea Maria Guida Ufficio Stampa P.a.s.s.o

Finale - 13mo Torneo Alpi del Mare

COMUNICATO STAMPA Tris di Martin Legner al Torneo «Alpi del Mare» di Cuneo

Nonostante l’epoca di crisi, continua il successo del Torneo Internazionale di tennis in carrozzina “Alpi del Mare” – Città di Cuneo, sia per la qualità dei partecipanti che per l’afflusso di pubblico.
E lo spettacolo offerto dalla finale del singolare maschile, tra l’austriaco Martin Legner – vincitore per la terza volta della manifestazione – e l’azzurro Fabian Mazzei – che quest’anno prenderà parte a Londra alla sua quarta Paralimpiade – ne è stata la miglior dimostrazione Il numero tredici porta bene a Martin Legner che aggiorna l’albo d’oro del Torneo Internazionale di tennis in carrozzina “Alpi del Mare” – Città di Cuneo – giunto appunto alla sua tredicesima edizione [se ne legga la presentazione nel nostro sito cliccando qui, N.d.R.] - aggiungendo un altro tassello, anzi due se si considera la vittoria nel doppio con Mazzei, che lo fanno salire a tre vittorie nel singolare e cinque nel doppio.

Il tennista austriaco è uno dei “big” più presenti alla manifestazione cuneese e a dispetto dei suoi 51 anni (con un fisico eccezionale), ha mantenuto i favori del pronostico, calando il “tris d’assi”. Nella finale del 25 marzo, ha battuto il bolognese Fabian Mazzei, che si è dovuto inchinare allo strapotere del tennista austriaco (6-3, 6-3 il risultato finale).

Quest’ultimo, al momento della premiazione, sollecitato dal direttore tecnico del torneo Ettore Bondi, ha dichiarato: «Sono felice per questa vittoria e mi piace sempre venire qui a Cuneo, dove ci sono amici, come Remo Merlo [il coordinatore tecnico dell'associazione organizzatrice P.A.S.S.O. (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli), N.d.R.] che organizzano in maniera perfetta questa manifestazione e che ringrazio, insieme a tutti i volontari».

Troppo forte, dunque, Legner, per l’azzurro Mazzei, alla sua seconda finale consecutiva che, pur contando su un ottimo servizio, non è riuscito a far breccia nel vero e proprio muro eretto dall’avversario, abilissimo a non concedere i punti dei break.

La partita è stata entusiasmante, con scambi spettacolari che hanno strappato applausi al folto pubblico cuneese. «Conosco da molti anni Legner – ha dichiarato Mazzei, che quest’anno prenderà parte a Londra alla sua quarta Paralimpiade - e sapevo che sarebbe stato difficilissimo. Lui difende benissimo, ho tentato di variare il gioco, ma nei momenti cruciali del match non c’è stato nulla da fare».

Nel tabellone femminile, poi, seconda affermazione anche per la sarda Marianna Lauro, che quest’anno ha avuto vita facile contro altre quattro connazionali, vincendo tutti gli incontri. Nella classifica a punti ha preceduto Stefania Galletti.

 E ancora, nel “second draw” ["seconda fascia", N.d.R.] del singolare maschile, vittoria di Ivan Lion sull’altro italiano Luca Paiardi, sconfitto in due set (6-4, 6-2), mentre nel torneo di consolazione (gli eliminati al primo turno) si è imposto l’unico francese presente a Cuneo, Laurent Giammartini, che ha ripreso a giocare dopo anni di inattività e che proprio da qui conta di riportare in alto il suo curriculum che alcuni anni fa lo aveva visto fra i primissimi giocatori al mondo.

Fra le rivelazioni del torneo, infine, il giovanissimo britannico Alfie Hewitt (15 anni), già numero 100 del ranking mondiale, che ha dimostrato di avere ottime qualità, e in particolare un “rovescio al fulmicotone”, lottando alla pari con giocatori esperti. Siamo certi che – se continuerà a prepararsi come ha fatto finora – saprà scalare la graduatoria e si sentirà ancora parlare di lui nel circuito dei tennisti con disabilità.

Alla premiazione hanno partecipato anche il sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia e l’assessore comunale allo sport Valter Fantino. Erano presenti inoltre il presidente regionale della Federazione Italiana Tennis (FIT) Aldo Barbareschi, la presidente dell’INAIL di Cuneo Marilena Tosatti e il presidente del Panathlon Cuneo Sebastiano Dutto. Realizzato da P.A.S.S.O., con il contributo del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte - Centro di Servizio Società Solidale della Provincia (nell’ambito del bando di Coprogettazione), il progetto di questo torneo continua a riscontrare un successo sorprendente, dovuto in primo luogo all’entusiasmo di tante persone che ogni anno si adoperano per vincere la sfida. «Siamo entrati nel sedicesimo anno di vita della nostra associazione – ha ricordato a tal proposito il presidente del sodalizio cuneese Mario Rosso - e abbiamo già organizzato ben tredici tornei. Si tratta di un risultato eccezionale, merito dei tanti volontari che ci aiutano ogni anno».

Parole che hanno preceduto la premiazione, accompagnate dalla consegna di un riconoscimento speciale a un parente del volontario Franco Lovera, che per molti anni – con la sua disponibilità e dedizione – è risultato un vero e proprio “pilastro” di questa manifestazione.

Soddisfatto anche l’assessore Fantino, che ha dichiarato: «In molti hanno parlato di torneo ridimensionato per la crisi economica. Io sostengo al contrario che si tratta di una grande vittoria per la P.A.S.S.O. Infatti, in un momento nel quale anche a Cuneo molte manifestazioni sportive non si sono potute disputare, il fatto di essere riusciti ad organizzare un torneo così importante, seppur con meno giocatori, ma sempre di ottimo livello, ha un significato speciale e per questo credo che sarà importante proseguire negli anni futuri su questa strada».

Parole che non possono che gratificare i dirigenti dell’associazione organizzatrice, e soprattutto le numerose persone con disabilità che, attraverso lo sport, trovano il modo per riscattare periodi difficili della loro vita.

Aldo Baudino

Quarta Giornata 13 torneo Alpi del Mare

COMUNICATO STAMPA
Legner - Mazzei "amici-nemici" al Torneo Alpi del Mare: primi verdetti

Il Torneo "Alpi del Mare" di Cuneo, che mette in vetrina gli atleti del grande tennis in carrozzina, prosegue a piè spinto con un intercalarsi di incontri tecnicamente avvincenti. Anche nella giornata odierna tanti gli spettatori con la partecipazione dei ragazzi delle scuole.

La manifestazione del circuito "Nec Wheelchair Tennis Tour 2012", porta la firma della "P.a.s.s.o." di Cuneo, la società organizzatrice che proprio quest'anno ha festeggiato i quindici anni di attività sportiva dei disabili. Una macchina organizzativa collaudata, riconosciuta dagli stessi atleti che in più occasioni sono tornati a Cuneo nei tredici anni del torneo.

Il merito va ascritto, oltre ai dirigenti dell'associazione cuneese, alla partecipazione spontanea di tanti amici e volontari che ogni anno mettono a disposizione tempo ed energie per questo torneo. Basti pensare alla costante presenza della Croce Rossa Italiana con i suoi giovani "pionieri" ed il prezioso servizio degli agenti in pensione dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato che si occupano del trasporto degli atleti dai campi all'albergo e nei trasferimenti all'aeroporto.

Ma anche il servizio fisioterapico di Davide Petrone, quello medico del dott. Biolè e della meccanica delle attrezzature curato dalla ITOS di Cuneo e molti altri ancora che, insieme agli sponsors ed alla GIS di Cuneo che allestisce i campi determinano il gradimento del torneo. E con la seconda giornata di partite sono giunti i primi insindacabili verdetti. Nel tabellone del main draw maschile singolare, Martin Legner ha superato in tre set lo spagnolo Varela che ha avuto il merito di rendere difficile la vita al fuoriclasse austriaco.

Ad attenderlo domani in semifinale lo svizzero Daniel Pellegrina che ha avuto la meglio sul greco Giorgos Lazaridis. Gli altri semifinalisti saranno lo slovacco Chabrecek, che ha superato il marocchino Jeddi in due set, e l'azzurro Fabian Mazzei che non ha avuto problemi ad avere la meglio dell'austriaco Stieg. Nel tabellone del second draw si sono disputate le semifinali con Lion che ha avuto la meglio su Di Cosmo, mentre Paiardi ha battuto in tre set il greco Stamatis e domani si contenderanno il titolo finale. Nel tabellone femminile, nel quale quest'anno sono presenti solo cinque atlete, tutte italiane, tutto facile per Marianna Lauro.

L'azzurra (che sta conquistando punti per partecipare alle paralimpiadi londinesi) dopo la Galletti si è imposta con facilità anche a Monica Quassinti (6/0 6/1) ed a Sabrina Fidaleo (6/0 6/0). La Galletti invece ha battuto Silvia Morotti 7/5 6/3, ancora a secco di punti avendo perso anche con Monica Quassinti (6/3, 3/6 3/6). In campo anche il doppio con il prevedibile dominio della coppia Legner/Mazzei che ha battuto la coppia franco marocchina Giammartini-Jeddi e poi in semifinale gli inglesi Hewitt-Holt in tre combattuti ed avvincenti set.

Ad attenderli nella finale di domani l'altro italiano Paolo Cia in coppia con il tedesco Guido Nespethal che dopo aver sconfitto Stieg e Vazouras hanno avuto la meglio su Chabrecek e Varela che, a loro volta, avevano sconfitto i greci Lazaridis e Stamatis. E oggi si replica con gli atleti e le atlete in campo a partire dalle ore 9,00 per determinare le finali in programma domenica. 

Aldo Baudino . Ufficio Stampa 

Terza giornata al 13 Torneo Alpi del Mare

COMUNICATO STAMPA
13° Torneo Internazionale Alpi del Mare: sarà Legner - Mazzei la finale

L'atto conclusivo andrà in scena domani alla Pro Gis Cuneo fra i due tennisti che oggi si sono imposti nel doppio. Intanto Marianna Laura si è aggiudicata il trofeo femminile Pronostici rispettati al Torneo internazionale di Tennis in carrozzina Trofeo Alpi del Mare.

Domattina, alle ore 9,45 nell'impianto della Pro Gis Cuneo saranno l'austriaco Martin Legner e l'italiano Fabian Mazzei a contendersi il trofeo. L'austriaco, attuale numero 17 del ranking mondiale, "personaggio storico" di questo torneo presente a Cuneo fin dalla prima edizione e vincitore di ben due edizioni nel singolare e quattro vittorie nel doppio e protagonista, non ha avuto difficoltà a sbarazzarsi in semifinale dello svizzero Pellegrina, battuto in due set per 6/0 6/4. Sono stati sufficienti sempre due set al bolognese Fabian Mazzei, che conquista la sua seconda finale consecuta a Cuneo, per avere la meglio dello slovacco David Chabrececk.

Ma la giornata odierna ha proposto altri importanti verdetti. Nei, tabellone femminile vittoria per Marianna Laura in un torneo un po' ridimensionato dalla crisi economica mondiale con la partecipazione di solo cinque giocatrici (tutte italiane), che hanno dato vita ad un "girone all'italiana", con classifica a punti. La giocatrice sarda, già vincitrice dell'edizione 2010, si è aggiudicata tutti e quattro gli incontri senza lasciare neppure un set alle avversarie. Seconda classificata Stefania Galletti.

Nel tabellone maschile del "Second Draw" si è imposto Ivan Lion nella finale tutta italiana con Luca Pajardi. Lion dopo aver battuto in semifinale Alfredo Di Cosmo si è imposto a Pajardi (vittorioso in semifinale sul greco Stamanis) per 6/4 6/2 in una partita dai buoni contenuti tecnici. La giornata si è conclusa con finale del doppio maschile.

Anche in questo caso nessuna sospresa: la coppia Legner-Mazzei, in attesa di trovarsi di fronte nella finale del singolare, non ha avuto difficoltà a battere la coppia composta dal tedesco Nespethal e l'italiano Cia in due set in poco più di un'ora di gioco (6/1 6/3). Nel torneo di "consolazione" la finale ha visto la netta affermazione del francese Laurent Giammartini sul greco Giorgos Lazaridis (6/1 6/0).

Aldo Baudino - Ufficio Stampa

Seconda giornata 13 torneo Alpi del Mare

COMUNICATO STAMPA
Iniziato fra spettacolo e qualche sorpresa il 13° torneo "Alpi del Mare - Città di Cuneo"

E' iniziata ieri la tredicesima edizione del Torneo di Tennis internazionale "Alpi del Mare" Città di Cuneo, e si concluderà domenica 25 marzo nella splendida cornice dei campi comunali della Pro Gis Cuneo.

La manifestazione, organizzata dall'Associazione P.a.s.s.o. di Cuneo, per un progetto realizzato con il contributo del Fondo speciale per il Volontariato in Piemonte – Centro di Servizio Società Solidale della Provincia di Cuneo, nell’ambito del bando di Coprogettazione, è entrata nel novero dei maggiori tornei di tennis per disabili, che ogni anno richiama a Cuneo atleti di primissimo livello.

I curriculum sportivi di atleti ed atlete si intrecciano con le tante storie personali di ognuno dei protagonisti che, nonostante la loro disabilità hanno trovato la forza ed il coraggio per combattere e dimostrare a sé stessi ed agli altri che la vita non si ferma davanti ad una carrozzina e può essere ricca di soddisfazioni ugualmente.

Ed un modo per raggiungere questo obiettivo è lo sport che non ha nulla da invidiare alle prestazioni dei cosiddetti "normodotati". A Cuneo il grande tennis in carrozzina ha sempre regalato emozioni e spettacolo ed anche in questa tredicesima edizione fin dalla prima giornata le emozioni non sono mancate.

A partire dall'incontro del singolare del "main draw" il tabellone con gli atleti migliori, che ha messo di fronte il bolognese Fabian Mazzei, il numero uno italiano, davanti al francese Laurent Gianmartina, al suo ritorno all'agonismo dopo essere stato per anni ai vertici del tennis paralimpico (medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Seul nel 1988).

Una partita avvincente vinta dall'italiano per 7/5 7/5. Soddisfatto a fine gare Mazzei ha commentato: "E' stata una vittoria emozionante, una grande soddisfazione perché avevo davanti un grande campione del tennis". Fra i protagonisti più attesi l'austriaco Martin Legner, gran favorito alla vittoria finale, ha mantenuto il favore del pronostico battendo senza problemi l'italiano Luca Spano.

Uno degli incontri più avvincenti della prima giornata è risultato anche quello fra il quindicenne britannico Edward Holt (che ha destato una grande impressione) ed il marocchino Ahmed Jeddi. Dopo un primo set vinto dal giovane per 6-1, ha prevalso l'esperienza di Jeddi che ha dovuto lottare fino all'ultimo punto, vincendo i due set successi 7/5 7/5.

Nel tabellone femminile pronostico rispettato anche per la campionessa italiana Marianna Lauro che si è imposta su Stefania Galletti, in due set (6/2, 6/0)-

 

Aldo Baudino - Ufficio Stampa

Prima Giornata 13mo Torneo Alpi del Mare

COMUNICATO STAMPA N.3

Iniziato fra spettacolo e qualche sorpresa il 13° torneo "Alpi del Mare - Città di Cuneo"

E' iniziata ieri la tredicesima edizione del Torneo di Tennis internazionale "Alpi del Mare" Città di Cuneo, e si concluderà domenica 25 marzo nella splendida cornice dei campi comunali della Pro Gis Cuneo.

La manifestazione, organizzata dall'Associazione P.a.s.s.o. di Cuneo, per un progetto realizzato con il contributo del Fondo speciale per il Volontariato in Piemonte – Centro di Servizio Società Solidale della Provincia di Cuneo, nell’ambito del bando di Coprogettazione, è entrata nel novero dei maggiori tornei di tennis per disabili, che ogni anno richiama a Cuneo atleti di primissimo livello.

I curriculum sportivi di atleti ed atlete si intrecciano con le tante storie personali di ognuno dei protagonisti che, nonostante la loro disabilità hanno trovato la forza ed il coraggio per combattere e dimostrare a sé stessi ed agli altri che la vita non si ferma davanti ad una carrozzina e può essere ricca di soddisfazioni ugualmente. Ed un modo per raggiungere questo obiettivo è lo sport che non ha nulla da invidiare alle prestazioni dei cosiddetti "normodotati".

A Cuneo il grande tennis in carrozzina ha sempre regalato emozioni e spettacolo ed anche in questa tredicesima edizione fin dalla prima giornata le emozioni non sono mancate. A partire dall'incontro del singolare del "main draw" il tabellone con gli atleti migliori, che ha messo di fronte il bolognese Fabian Mazzei, il numero uno italiano, davanti al francese Laurent Gianmartina, al suo ritorno all'agonismo dopo essere stato per anni ai vertici del tennis paralimpico (medaglia d'oro alle Paralimpiadi di Seul nel 1988). Una partita avvincente vinta dall'italiano per 7/5 7/5. Soddisfatto a fine gare Mazzei ha commentato:

"E' stata una vittoria emozionante, una grande soddisfazione perché avevo davanti un grande campione del tennis". Fra i protagonisti più attesi l'austriaco Martin Legner, gran favorito alla vittoria finale, ha mantenuto il favore del pronostico battendo senza problemi l'italiano Luca Spano.

Uno degli incontri più avvincenti della prima giornata è risultato anche quello fra il quindicenne britannico Edward Holt (che ha destato una grande impressione) ed il marocchino Ahmed Jeddi. Dopo un primo set vinto dal giovane per 6-1, ha prevalso l'esperienza di Jeddi che ha dovuto lottare fino all'ultimo punto, vincendo i due set successi 7/5 7/5. Nel tabellone femminile pronostico rispettato anche per la campionessa italiana Marianna Lauro che si è imposta su Stefania Galletti, in due set (6/2, 6/0)-

Aldo Baudino -Ufficio Stampa

La passione ha fatto 13!

Conferenza Stampa

COMUNICATO STAMPA N.3 10 Marzo 2012

Presentata la tredicesima edizione del Torneo Internazionale di tennis in carrozzina “Alpi del Mare”

LA PASSIONE HA FATTO… 13!!!

Giovedì 8 marzo all’Hotel Lovera Palace di Cuneo è stata presentata la tredicesima edizione del Torneo Internazionale di Tennis in carrozzina, che si terrà a Cuneo da giovedì 22 a domenica 25 marzo, manifestazione organizzata dall’Associazione P.a.s.s.o. (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) di Cuneo.

Una tradizione consolidata che è entrata a far parte degli appuntamenti improcrastinabili per Cuneo, grazie alla passione dei tanti volontari della P.a.s.s.o. di Cuneo, guidati dal vulcanico Remo Merlo che quest’anno si avvarrà della collaborazione di Alberto Bessone che sostituirà nel ruolo di coordinatore Angelo Pollio che, dopo anni di prezioso lavoro, per motivi familiari ha “passato la mano”.

Da tempo la “macchina organizzativa dell’associazione cuneese si è messa in moto, catalizzando l’interesse di sponsor, enti ed istituzioni che ogni anno garantiscono il loro prezioso supporto e quest’anno vedrà anche la presenza dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili. Inoltre, è da sottolineare che il progetto: 13mo Torneo Internazionale di tennis in carrozzina “Alpi del Mare” – Trofeo Città di Cuneo - è realizzato con il contributo del Fondo speciale per il Volontariato in Piemonte – Centro di Servizio Società Solidale della Provincia di Cuneo, nell’ambito del bando di Coprogettazione.

La parola d’ordine è… “passione”, sottolineata da tutti i presenti durante la serata, che ha caratterizzato tutti questi anni di successo di questa manifestazione che fa parte del NEC Wheelchair Tennis Tour 2012, il circuito internazionale del grande sport dei disabili. Quella “passione” che hanno messo per anni in campo due amici del torneo, come il volontario Pier Franco Lovera e Corrado Cornara, dirigente del tennis provinciale cuneese, ricordati nell’introduzione alla conferenza da Remo Merlo.

Alla presentazione erano presenti, oltre a Mario Rosso Presidente del sodalizio cuneese e Remo Merlo, coordinatore tecnico, numerose autorità cittadine: per il Comune di Cuneo gli assessori Valter Fantino (Assessore allo sport) e Elio Ambrosino (Assessore ai Servizi Sociali), ed in rappresentanza della Provincia l’assessore allo Sport Giuseppe Lauria. Nonostante le gravi difficoltà economiche europee, che si ripercuotono anche nel mondo dello sport, anche quest’anno Cuneo non mancherà il suo appuntamento internazionale con il grande tennis dei disabili. Ventiquattro i protagonisti del tabellone maschile suddivisi in “main draw” e “second draw”, per un torneo che si preannuncia avvincente, sia nel singolare che nel doppio. Saranno invece solamente cinque le donne in gara, tutte italiane, con la favorita d’obbligo, l’azzurra Marianna Lauro, che si disputeranno il titolo del singolare.

“La crisi economica internazionale sta pesando molto – ha ricordato Remo Merlo - La mancanza di sponsors degli atleti, nell’anno in cui si disputeranno le paralimpiadi londinesi, ha costretto le federazioni delle nazionali a rivedere i propri budget e molti atleti, solitamente presenti a Cuneo hanno dovuto rinunciare alla trasferta nella Granda. Non saranno del torneo i russi, solitamente numerosi, gli spagnoli e i francesi.

Ma in questo caso si tratta di una assenza dovuta alla concomitanza con gli Open transalpini, ma il livello ed il fascino di questo torneo, resta intatto, basti pensare che ci ha contattato anche una tennista giapponese che avrebbe voluto venire a conoscere il nostro torneo e ci ha promesso che sarà con noi il prossimo anno”. Graditissimo il ritorno, dell’austriaco Martin Legner, numero uno del tabellone cuneese (17° nel ranking mondiale), che aveva partecipato già alla prima edizione del 2000 essendo vincitore di ben due edizioni nel singolare oltre a quattro vittorie nel doppio, al quale vanno ovviamente i favori del pronostico. Fra gli italiani spicca la presenza del bolognese Fabian Mazzei, secondo lo scorso anno.

C’è curiosità per il francese (unico transalpino presente al torneo) Laurent Giammartini, che ha ripreso l’attività dopo essersi ritirato anni fa, quando fu anche il numero due al mondo. Anche quest’anno all’organizzazione del torneo collaborano la GIS di Cuneo e la PRO GIS, presenti alla presentazione con il Presidente Lotti e Gonella. Incoraggiamenti, auguri e ringraziamenti per la P.a.s.s.o. sono giunte dalle autorità.

L’assessore del Comune Valter Fantino si è detto “Cuneo è onorata grazie al vostro lavoro”, mentre Giuseppe Lauria ha sottolineato che “tredici anni rappresentano la capacità di un territorio come quello cuneese, attraverso la “famiglia Passo” di credere nell’integrazione per atleti che hanno già vinto dando a tutti una lezione di vita”.

Il Presidente della Passo Mario Rosso si è soffermato sulla storia del sodalizio, rivolgendosi a Merlo ed ai suoi collaboratori: “Sedici anni fa in provincia non si parlava di sport dei disabili e dopo pochi anni il Torneo ha assunto un carattere internazionale. Un risultato eccezionale soprattutto in virtù del fato che chi la lavorato lo ha fatto in modo disinteressato e merita una medaglia”. In chiusura, il Presidente della Pro Gis Enzo Lotti, nel sottolineare la valenza di questa kermesse ha approfittato dell’occasione per invitare agli amministratori cuneesi a considerare la possibilità di effettuare un restyling per l’impianto cuneese.

Aldo Baudino Ufficio Stampa P.a.s.s.o

N° - 2 Ai campioniti di Sci con Aldo Baudino

Aldo Baudino

COMUNICATO STAMPA N.2 01 Marzo 2012

 

Il bovesano portacolori della Passo nel gigante del Sestriere La P.a.s.s.o. Cuneo ai Campionati Italiani con Aldo Baudino L'associazione P.a.s.s.o. di Cuneo, che promuove lo sport per i disabili, in attesa di inaugurare il 13° Torneo internazionale di tennis che si terrà a Cuneo dal 22 al 25 marzo, ha preso parte ai Campionati Italiani di Sci Alpino, organizzati dalla FISIP al Sestriere in provincia di Torino il 28 e 29 febbraio, con il suo rappresentante Aldo Baudino.

Unico altleta della Provincia Granda in gara, il bovesano ha partecipato alla prova del Gigante giungendo quarto su nove partecipanti, nella categoria "sitting". Si è trattato di una manifestazione un po' ridimensionata, per via dello spostamento della sede (dalla provincia di Bergamo a Sestriere) che ha visto la defezione di molti affermati atleti.

Era dai tempi di Stefano Viglione, ora sindaco di Mondovì, vincitore di campionati nazionali ed atleta di livello internazionale (ha fatto parte della squadra nazionale) che la provincia di Cuneo non contava su propri rappresentanti nello sci alpino disabili. Seppur con minore fortuna,

Aldo Baudino si sta simpegnando nella difficile disciplina invernale. "Non ho sicuramente l'ambizione né la possibilità, considerata anche la mia età, di poter competere con i migliori interpreti di questo fantastico sport, ma non sono soddisfatto appieno della mia prova - ci ha detto il bovesano -. So che avrei potuto far meglio ma in questa stagione la mancanza di neve non mi ha consentito di allenarmi fra i pali e la mia prova è stata condizionata dalla pista molto ghiacciata.

Ci tengo comunque a ringraziare la P.a.s.s.o. che mi consente di svolgere questa attività, attraverso la Scuola di Sci di Limone Piemonte e Bottero Ski Limone per il supporto tecnico". La gara si è svolta sulla pista "G. Agnelli" del Sestriere un tracciato impegnativo sul quale si svolgono le gare internazionali di sci alpino.

"E' stata una bella esperienza - ha proseguito Baudino -, insieme al coordinatore della P.a.s.s.o. Remo Merlo, abbiamo deciso di partecipare alla kermesse nazionale con la speranza che altri ragazzi disabili possano avvicinarsi a questa attività". L'obiettivo del sodalizio cuneese è infatti quello di aiutare il disabile, attraverso l'attività sportiva offrendo una opportunità di divertimento e socializzazione e, se in seguito si intravedono le possibilità, avvicinarsi in modo graduale all'agonismo.

Prendere parte a queste ed altre manifestazioni, come fa la P.a.s.s.o., serve a far maturare ai suoi atleti esperienze formative da mettere al servizio di tutti, oltre a funzionare da cassa di risonanza per avvicinare i disabili e le loro famiglie allo sport.

La P.a.s.s.o. infatti consente a quanti lo desiderano, di praticare, oltre allo sci, l'handbike, il tennis ed il tennis tavolo, oltre a prendende in considerazione, su richiesta degli interessati altre eventuali discipline favorendo direttamente od indirettamente il loro avvicinamento al mondo dello sport.

Ufficio Stampa 

N° 1 - 15 anni di attività P.a.s.s.o

COMUNICATO STAMPA N.1 05 Dicembre 2011

Quindici candeline per la P.a.s.s.o 

Alla festa per il quindicesimo anno di attività della P.a.s.s.o Cuneo, a Murazzo, c’erano proprio quasi tutti. E’ stata una bella emozione vedere riuniti tutti quelli che dal 1996 si sono adoperati per fondare e far crescere, con successo, un’Associazione sportiva che promuove lo sport senza ostacoli.
Sport senza ostacoli inteso come integrazione e socializzazione ma anche agonismo e competizione per persone che hanno uno svantaggio fisico.
Non potevano mancare all’appuntamento del “quindicesimo” i soci fondatori: Alessandro Bracco, Marco Franco, Walter Giraudo, Bruno Peano. Sergio Anfossi, socio fondatore, e Presidente della Polisportiva ha fatto pervenire dal Marocco (dove si sta allenando) il personale messaggio di ringraziamento e di elogio per quanti in questi anni hanno contribuito alla crescita della Passo.
Anfossi con poche frasi nostalgiche e intense ha ricordato come tanti anni fa un piccolo gruppo di paraplegici motivati ha iniziato a giocare a basket in carrozzina. E nei ricordi di Sandro Dutto, altro socio fondatore, le prime riunioni in un oratorio nei pressi di Corso Angeli a Cuneo dove avrebbe preso vita la bozza di quest’associazione e il suo nome.

Tra chi ha reso grande questa realtà sportiva cuneese, c’è sicuramente Remo Merlo, Responsabile Generale, che con il suo costante impegno e abnegazione ha garantito in ogni modo le attività sportive degli atleti della Polisportiva.

Abbiamo provato a complimentarci proprio con Merlo per la sua costante intraprendenza ma Remo, nella serata dei festeggiamenti, ha schivato le domande rivolgendo lo sguardo ammirato a tutti gli atleti presenti con le loro mogli, compagne, fidanzate. Il moto di soddisfazione nel suo sguardo è stato intenso vedendo questi uomini, che lui chiama “i miei ragazzi” che si sono ritrovati per passare una serata in compagnia tra amici. Il suo pensiero è andato anche a quanti di questi atleti non sono potuti intervenire e sicuramente anche alle nuove leve, i nuovi tesserati.

C’è stato un luccichio nei suoi occhi (di commozione?) quando si è soffermato ad ammirare il nutrito gruppo dei ciclisti dell’handbike, gli atleti del tennis in carrozzina, dello sci alpino, il fisioterapista, il fotografo e tutti quelli che con spirito di sacrificio orbitano intorno a questa bella realtà sportiva. Sicuramente nei suoi pensieri c’era già l’auspicio per nuove vittorie, nuove gare e tornei da organizzare e pianificare pur con le difficoltà della mancanza di fondi.

Al termine della serata e prima del brindisi c’è stato il ringraziamento di tutti, con una Targa al merito, rivolto all’avvocato Mario Rosso, Presidente dell’Associazione che ha creduto sin dall’inizio che il sogno di mettere insieme una squadra di atleti con disabilità potesse diventare concreto. E alla fine, con la voglia di alzarsi tutti in piedi, c’è stato l’IP IP Urrà per la Passo introdotto dal mio “collega” dell’ufficio stampa (e atleta) Aldo Baudino e completato in coro da tutti. Tanti auguri P.a.s.s.o!

Ufficio Stampa