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COMUNICATI 2016

Somma Lombardo: la bella performance di Rivoira

8° GP Mariangela con noi: a Somma Lombardo bella prestazione di Valentina Rivoira

L’atleta della P.a.s.s.o si è classificata in terza piazza nella classifica generale femminile e prima in quella di categoria WH3; tra gli uomini si è comportato molto bene Francesco Fieramosca, giunto quinto nella categoria MH3.

Cinque atleti della P.a.s.s.o. sono stati protagonisti domenica nell’ottava edizione del G.P. Mariangela con noi, che si è disputato a Somma Lombardo in provincia di Varese. Bella prestazione di Valentina Rivoira giunta terza nella classifica generale femminile, dietro a Giulia Ruffato e prima in quella della sua categoria WH3.

Nella classifica generale maschile, vinta da Federico Mestroni (MH3) davanti ad Alessandro D’Onofrio (MH4), buonissimi piazzamenti degli atleti della P.a.s.s.o.

Francesco Fieramosca ha chiuso in 11ª posizione, terminando 5° in quella di categoria MH3.
Sempre nella classifica generale Maurizio Tallone è giunto al traguardo in 12ª piazza (6° in quella di categoria MH4), Marcello Trentin 27° (12° in quella di MH3) e Diego Ferrero 32° (16° sempre nella MH3).

Al termine della gara Valentina Rivoira era molto soddisfatta della propria prestazione: “È stata una bella gara – ha affermato – su un circuito che mi è piaciuto molto, nonostante il caldo e soprattutto il ritmo che ho dovuto ritrovare dopo un mese di stop dalle competizioni. Ci tengo a ringraziare “Invacare Italia” per il sostegno che mi ha dato”.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Gara Pola Varese

3 Ruote Intorno al Lago 2016: Valentina Rivoira arriva seconda a Varese

L’atleta della P.a.s.s.o si è classificata in seconda piazza nella WH3, dietro a Rita Cuccuru; tra gli uomini, 27° posto per Marcello Trentin in MH3.

Due atleti della P.a.s.s.o. hanno partecipato a Varese all’edizione 2016 della “3 Ruote Intorno al Lago”: Marcello Trentin in MH3 e Valentina Rivoira in WH3.Quest’ultima si è comportata benissimo, arrivando al traguardo dopo i 24,5 km del percorso di Varese, in seconda posizione, alle spalle di Rita Cuccuru.

L’atleta della P.a.s.s.o. è molto soddisfatta del risultato ottenuto: “È il secondo anno che faccio questa gara ed è sempre emozionante – ha affermato l’atleta – perché è una delle poche corse che non prevede un circuito corto da ripetere più volte, ma un giro di 24km. Nonostante una partenza non brillante, sono riuscita a mantenere una buona andatura, migliorando di molto la prestazione dello scorso anno”.

Valentina Rivoira ha molti ringraziamenti da fare in vista del finale di stagione: “Ci tengo a ringraziare Invacare Italia per l’impeccabile handbike e la P.a.s.s.o Cuneo, senza la quale tutto ciò non sarebbe possibile. La stagione si avvia alla fine ma sarò ancora impegnata nell’Eroica e nell’ultima gara a Sanremo il 16 ottobre”.

In una gara MH3 molto competitiva, l’atleta della P.a.s.s.o. Marcello Trentin ha tagliato il traguardo in una buona 27ª posizione.
Al primo posto in questa categoria è giunto Paolo Cecchetto davanti a Federico Mestroni. Per quanto riguarda le altre categorie, registriamo le vittorie dello svizzero Athos Libanore in MH4, Alberto Brendani in MH5, Fabrizio Cornegliani in MH1, Marco Toffanin in MH2, Luisa Pasini in WH1, Roberta Amadeo in WH2 e Giulia Ruffato in WH4.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

7^ Ultima Tappa Baia Domizia

Giro d’Italia Handbike: Diego Colombari vince la maglia rosa nella categoria MH5

Nell’ultima tappa del Giro d’Italia Handbike, che si è disputata a Baia Domizia, l’atleta della P.a.s.s.o. ha vinto corsa e maglia nella sua categoria MH5: per lui è la terza maglia rosa in carriera

Grande festa per Diego Colombari nell’ultima tappa del Giro d’Italia Handbike, che si è disputata domenica a Baia Domizia, in Provincia di Caserta.
L’atleta della P.a.s.s.o. ha vinto la gara nella categoria MH5, nonostante i tanti problemi tecnici che l’hanno penalizzato. Colombari era infatti nelle posizioni di testa della gara generale insieme a Tomasoni, che ha poi vinto la tappa, e Cratassa, ma ha bucato, perdendo molto tempo nel cambiare la ruota.
Una volta ripartito ha accusato un nuovo problema al tubolare, che se l’ha fatto arrivare al traguardo soltanto in decima posizione della classifica generale, non gli ha comunque vietato di vincere nella sua categoria.
 Diego Colombari ha così ottenuto i punti necessari per aggiudicarsi anche il primo posto finale nella classifica della MH5, vincendo in questa maniera la sua terza maglia rosa dopo quelle conquistate nel 2013 e 2015.

Vincitore della classifica generale è stato Omar Rizzato (MH2), mentre le altre maglie rosa di categoria sono andate ad Andrea Conti nella MH1, sempre Omar Rizzato nella MH2, Claudio Confonti in MH3, Christian Giagnoni in MH4, Roberta Amadeo in WH2, l’albese Francesca Fenocchio per la WH3 e Romina Modena in WH4.

Grande la soddisfazione per Colombari al termine della gara: “Non è stata una giornata facile – ha esordito la maglia rosa 2016 della categoria MH5 – perché è caduta pioggia battente già dal via e le condizioni non erano semplici. Bisognava avere quel pizzico di follia per andare più forte nei punti in cui si poteva e avere la razionalità di rallentare nei due punti più pericolosi. Purtroppo però sono stato molto sfortunato perché ho bucato una ruota e, una volta riparata, ho accusato un nuovo problema per lo scoppio del tubolare. A questo punto ho pensato soltanto alla classifica della maglia rosa, facendo gli ultimi due chilometri quasi a passeggio, ma quando mi hanno avvertito che ero ancora primo nella mia categoria, ho fatto la volata e ho anche vinto”.

Tante le dediche per la vittoria della classifica MH5 per la terza volta in carriera: “Dedico la vittoria alla mia famiglia, che mi ha permesso di partecipare al Giro e al mio Fan Club che è stato sempre presente. Con loro ringrazio anche i miei preparatori del Quality Training, il centro BDQ che si è preso cura dei miei muscoli, i miei sponsor Balfor, Birra Baladin, Botta&B, Sportvillage, Podio, Abekom, Naturaid,Inalpi e Fuji Auto. Inoltre il grazie va ovviamente alla Polisportiva P.a.s.s.o., che mi ha dato la possibilità di partecipare alle gare”.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

6^ Tappa Rivarolo Canavese

Giro d’Italia: A Rivarolo Canavese altra vittoria per Colombari nella MH5, mentre Sperone e Rivoira sono secondi in MH2 e WH3

La P.a.s.s.o. è stata grande protagonista anche nella sesta tappa, che si è disputata a Rivarolo Canavese ad un orario inedito, le 18. Orario inusuale per la sesta tappa del Giro d’Italia Handbike, che si è disputata sabato scorso a Rivarolo Canavese.

La gara ha infatti avuto inizio alle ore 18, quindi in orario serale, a seguito della conclusione dell’evento “Spingi lo Sport”, che si è disputato sempre per le strade di Rivarolo alle 17.

Una giornata bellissima, che si è conclusa con la “Notte Rosa” per le vie della città alle porte di Torino, con negozi aperti fino a tardi, un mercatino e tante persone che hanno partecipato. Anche in questa occasione sono state molte le soddisfazioni per la P.a.s.s.o., che ha ottenuto tre podi nelle diverse categorie. Ancora una volta Diego Colombari ha tagliato in testa il traguardo nella categoria MH5, davanti al solito Francesco Bove.

L’atleta della P.a.s.s.o. è soddisfatto: “Sono molto contento della mia prestazione, che mi consolida sempre di più in maglia rosa”. Ottimo risultato per Ivan Sperone che nella MH2 è giunto al traguardo in seconda posizione, alle spalle di Omar Rizzato, che è ritornato al successo a una settimana dalla battuta d’arresto subita proprio per mano dell’atleta della P.a.s.s.o. a Fossano.

Bravissima Valentina Rivoira, arrivata seconda nella WH3, alle spalle della solita Francesca Fenocchio, protagonista di una grande stagione.

In MH3 Francesco Fieramosca ha concluso la gara in settima posizione, rifacendosi della delusione di sette giorni prima, quando era stato costretto al ritiro per un problema meccanico.
Nella stessa categoria sono arrivati anche il 13° posto di Diego Ferrero e il 20° di Sergio Coccato. Infine in MH4 altra buona prestazione di Maurizio Tallone, che si è piazzato sesto all’arrivo, con Roberto Casetta arrivato ventesimo.

Nella classifica generale vittoria per Alessandro D’Onofrio, mentre il primo atleta della P.a.s.s.o. al traguardo è stato Diego Colombari, che ha chiuso quarto.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

5^ Tappa Fossano

Diego Colombari
Valentina Rivoira

Giro d’Italia: grande successo per la P.a.s.s.o. a Fossano, con Colombari vincitore generale della tappa, Sperone primo nel MH2 e Rivoira seconda in WH3

Nella corsa di casa, organizzata dalla P.a.s.s.o., i principali atleti della società cuneese si sono messi in mostra con ottime prestazioni.

Organizzazione perfetta, percorso bello e molto complicato e tanto pubblico ai bordi della strada per applaudire gli atleti. La 12ª edizione del Trofeo Carrozzeria Canavesio – Memorial Serena, valida come quinta tappa del Giro d’Italia Handbike, è stata un grande successo per la P.a.s.s.o., che oltre ad aver organizzato bene l’evento, ha visto i suoi atleti distinguersi con ottimi risultati.

Una tappa durissima, in particolare per la salita finale che ha messo in difficoltà numerosi atleti. Diego Colombari ha vinto nettamente la tappa, arrivando al traguardo con un ampio margine di vantaggio dopo aver lottato per molti giri con Fabrizio Bove, che ne finale ha pagato caro l’aver cercato di tenere i ritmi dell’atleta della P.a.s.s.o., maglia rosa nella categoria MH5, tanto da aver perso anche il secondo posto nella generale a vantaggio del campione del mondo, Vittorio Podestà.

Colombari ha vinto ovviamente anche la classifica di categoria MH5, onorando così quella maglia rosa che ha portato davanti a tifosi, amici e famiglia. Tanta la gioia del campione italiano di categoria: “Sono molto contento perché sentivo di dover vincere in casa per tutti i coloro che sono venuti a incitarmi. Non era facile farlo perché era presente Podestà, campione del mondo MH3.In questa gara la testa contava più delle braccia e bisognava dosare al meglio le forze per ottenere il risultato migliore. Così è stato anche se ho concluso la gara con i crampi alle braccia. Non ho mai perso la testa quando ero secondo e quando ho raggiunto il mio avversario mi sono detto che o lo passavo in quel momento o non l’avrei fatto mai, così sono scattato. Ringrazio gli sponsor Centro Terapico BDQ, Quality Training, Fuji Auto, Botta&B, palestra Sportvillage, Spaccalegna Balfor, latterie INALPI, birrificio Baladin, Prodotti Abekom Sport e ovviamente anche la P.a.s.s.o. e il mio Colombari Diego Fans Club, che è sempre presente”.

Prima vittoria stagionale, nella categoria MH2, per Ivan Sperone che si è galvanizzato sulle strade di casa ed è riuscito a staccare tutti i suoi avversari di un giro, compresa la maglia rosa Omar Rizzato.
Tanta la soddisfazione per Sperone al termine della gara: “Sono contento di aver vinto la gara di casa, una delle più dure che abbia mai fatto, ma da sempre preferisco le salite e quindi mi sono trovato bene”.

Secondo posto per Valentina Rivoira nella categoria WH3, arrivata dietro soltanto a Francesca Fenocchio. Per la giovane atleta della P.a.s.s.o. un podio da condividere con chi è venuto a sostenerla: “Sono molto soddisfatta della mia prestazione e da sempre la gara di casa mi emoziona tantissimo per tutto il tifo di amici e parenti. Ho migliorato la prestazione dello scorso anno, su un percorso più duro. Ringrazio la P.a.s.s.o, il mio sponsor tecnico Invarcare Italia, la mia famiglia, tutti coloro che mi hanno incitata e rinfrescata su questo percorso durissimo, ma bellissimo allo stesso tempo”.

Per quanto riguarda le altre categorie, nella MH3 è stato sfortunatissimo Francesco Fieramosca, costretto ad abbandonare la gara nel corso del primo giro a causa di un problema al cambio.

In MH4 si è piazzato in ottava posizione Maurizio Tallone, mentre Roberto Casetta ha chiuso in ventesima piazza.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

A Fossano attesa “febbrile” per la 5^ Tappa del Giro Handbike

È stata presentata presso l’Hotel Giardino dei Tigli di Cussanio la Tappa fossanese del GIHB – 12° Trofeo Carrozzeria Canavesio “Memorial Serena”

Sale la febbre a Fossano in attesa della 5^ Tappa del Giro d’Italiana Handbike presentato oggi con una conferenza stampa presso l’Hotel Giardino dei Tigli in frazione Cussanio.

Le famose biciclette spinte dalla forza delle braccia dagli atleti con limitazione fisica stanno ormai spopolando tra i fossanesi e cuneesi che orami da anni, grazie alla P.a.s.s.o., hanno imparato a conoscerle ed apprezzare. Ecco spiegato il successo della gara ciclistica Paralimpica in questione, valida per il 12° Trofeo Carrozzeria Franco Canavesio “Memorial Serena” che si terrà sabato 9 luglio a Fossano.

Il grande interesse per l’Handbike è dimostrato dal fatto che oggi, la sala conferenze dell’Hotel Giardino dei Tigli era stracolma di giornalisti, atleti, addetti ai lavori, volontari e sostenitori che hanno assistito con molto interesse la presentazione della gara da parte del C.O. P.a.s.s.o Cuneo e delle autorità.

Presenti in prima fila le “frecce gialle” della Polisportiva cuneese: Valentina Rivoira (atleta fossanese) Silvana Taravelli, Massimo Giacoma, Ivan Sperone, Roberto Casetta e il presidente Marco Boffa, che hanno ascoltato le parole di lode della presidentessa del Comitato Paralimpico Piemontese che ha elogiato il ventennale impegno della P.a.s.s.o. negli sport Paralimpici.

Un caloroso applauso ed un sentito pensiero è stato rivolto all’assente Sergio Anfossi, carismatico atleta e organizzatore della gara fossanese, che dall’estero, ha contribuito anche quest’anno alla realizzazione dell’evento. Per il Comune di Fossano, l’Assessore alle Politiche dello sport e manifestazioni fieristiche Michele Mignacca ha espresso il costante sostegno dell’amministrazione comunale malgrado le sempre più crescenti difficoltà.

Il sostenitore storico Franco Canavesio unitamente a Beppe Tavella, invece hanno lanciato il messaggio della necessità di reinventarsi con nuove proposte e realizzare eventi Paralimpici più grandi. Tante forze unite, quindi, per realizzare l’importante evento della gara di Handbike che ha avuto il supporto nella sua realizzazione del Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo.

La gara ciclista d’Handbike, molto sentita e attesa nella città degli Acaja, è stata illustrata nel dettaglio tecnico dal responsabile generale Remo Merlo: “Il circuito cittadino fossanese è molto duro e impegnativo, si svolge nella lunghezza dei 3,5 km per nove giri, per un totale di 31.5 km con partenza alle 10,30 da Via Roma, Piazza Manfredi”. Testata dall’atleta Valentina Rivoira la salita di via Palocca, che è veramente per sole braccia molto allenate!

Tra i 68 atleti finora iscritti, si contano due atleti svizzeri ed una atleta tedesca. D’effetto la partecipazione in gara di Vittorio Podestà, medaglia d’oro Paralimpica a Londra e del Campione Italiano nella MH5 Diego Colombari, già maglia Rosa del Giro d’Italia Handbike.

Anche il Presidente del GIRO D’ITALIA DI HANDBIKE, Cav. Walter Ferrari, ha espresso parole significative circa la gara: “Stiamo per giungere alla 5^Tappa di questa magnifica edizione, nello specifico FOSSANO, tappa molto sentita ed attesa, ma soprattutto permettetemi di dirlo tappa di famiglia, in quanto organizzata da un nostro componente del C.O, Remo Merlo, uomo d’esperienza della nostra organizzazione. Siamo certi che sarà un successo preannunciato, questa gara è una gara storica per la P.A.S.S.O e quest’anno si arricchirà maggiormente rendendola tappa del GIRO, come Presidente ci tengo a fare un grandissimo in bocca al lupo ai padroni di casa, a tutte le frecce gialle della P.A.S.S.O ed a tuti gli atleti che ancora una volta decideranno di mettersi in gioco”.
 In ultimo, ma non da meno il ringraziamento ai sostenitori e agli sponsor della manifestazione, uno fra tutti la Cassa di Risparmio di Fossano (Sponsor personale di Sergio Anfossi) e a tutti i volontari che permettono la realizzazione della gara.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o. Cuneo

Dorotea Maria Guida

Giro d'Italia: Colombari potagonista

Giro d’Italia: Colombari protagonista domenica di una pedalata amatoriale insieme a Gianni Motta

L’atleta della P.a.s.s.o. ha partecipato a una pedalata amatoriale che è stata organizzata dalla Mediolanum, tra gli sponsor del Giro d’Italia.

Grande soddisfazione per Diego Colombari, che domenica mattina ha preso parte a uno degli eventi di contorno del Giro d’Italia.

Domenica, in occasione della partenza dell’ultima tappa della corsa rosa da Cuneo, l’atleta della P.a.s.s.o. ha partecipato insieme a ex ciclisti professionisti a una pedalata amatoriale, organizzata dalla Mediolanum, sponsor del Giro d’Italia e della maglia azzurra del Gran Premio della Montagna.

Colombari quindi ha vestito di azzurro e, insieme al grande campione Gianni Motta (vincitore del Giro d’Italia 1966 e del Giro di Lombardia 1964, risultati a quali va sommato anche un terzo posto nel Tour de France 1965), pedalato per 50 chilometri all’interno di un percorso tra Cuneo e Fossano.

Una grande emozione per lui e un orgoglio per la P.a.s.s.o.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

XI° Meeting del Garda: Settimo posto per Maurizio Tallone nella MH4

Tallone e Mirabile

Buone prestazioni per la P.a.s.s.o. nella splendida cornice del Lago di Garda, dove oltre al settimo posto di Tallone, sono arrivati anche il 12° e 18° di Fieramosca e Mirabile nella MH3.

Grande partecipazione all’undicesima edizione del Meeting del Garda, gara di handbike che ogni anno attira moltissime persone a Desenzano del Garda, nello splendido ambiente del Lago di Garda, a pochi chilometri da quella Sirmione dove visse il poeta Catullo.

Domenica 22 maggio la Polisportiva P.a.s.s.o è stata tra le società protagoniste di questo evento, che ha attirato atleti da tutta Italia.

Ottimo il risultato ottenuto da Maurizio Tallone, che nella categoria MH4 ha chiuso in settima posizione la corsa che ha visto vincere Roland Ruepp, davanti a Bonizzoni e Tomasoni.

Nella categoria MH3 sono molto soddisfatti dei risultati ottenuti anche Francesco Fieramosca, giunto al traguardo in dodicesima piazza, e Claudio Mirabile che si è piazzato 18°. Vincitore in questa categoria Federico Mestroni. 

Per quanto riguarda le altre categorie, segnaliamo i successi di Andrea Conti in MH1, Marco Toffanin in MH2, Fabrizio Bove in MH5, Roberta Amadeo in WH2, Sara Valenti in WH3 e Romina Modena in WH4.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Polesine Parmense - Ivan Sperone è Medaglia d'Argento

A Sinistra Sperone

Mondopiccolo Marathon: Ottimo secondo posto per Ivan Sperone a Polesine Parmense.

L’atleta della P.a.s.s.o si è classificato in seconda piazza nella decima edizione della Mondopiccolo Marathon nella categoria MH2; buoni risultati anche per Fieramosca e Ferrero, che si sono piazzati in 11ª e 24ª posizione nella MH3.

Si è svolta domenica 15 maggio a Polesine Parmense la decima edizione della gara nazionale di handbike “Mondopiccolo Marathon”, organizzata dalla Polisportiva GiocoParma ASD.

Un bellissimo evento che ha visto arrivare atleti da tutta Italia per le categorie H1, H2, H3, H4 e H5 maschile e femminile. Ottimi risultati per la P.a.s.s.o. Cuneo, che ha ottenuto un bellissimo secondo posto con Ivan Sperone nella categoria MH2.

L’atleta di Vezza d’Alba, vincitore della passata edizione, è giunto alle spalle di Omar Rizzato, che sta disputando una stagione straordinaria, e davanti a Marco Toffanin. Sperone è soddisfatto del risultato raggiunto, che lo conferma ai vertici della categoria.

Nella MH3 erano in gara altri due atleti della P.a.s.s.o: Francesco Fieramosca si è piazzato in undicesima posizione e Diego Ferrero, di Cervere, ha invece chiuso in ventiquattresima piazza. Entrambi sono molto felici per il risultato raggiunto in questa gara che si è disputata in una splendida cornice e ha visto trionfare nella MH3 Roberto Brighi.

Appuntamento alla prossima settimana, con alcuni atleti della P.a.s.s.o. che saranno impegnati nella gara nazionale di Desenzano per l’undicesimo “Meeting del Garda”.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

3^ Tappa - Colombari è Maglia Rosa

Colombari vince la tappa di Imola e si veste di rosa nella categoria MH5;Sperone secondo nella MH2

Ottimi risultati per la P.a.s.s.o. nella terza tappa del Giro d’Italia di Handbike: a Imola Colombari vince e diventa maglia rosa nella categoria MH5 pur avendo corso una gara in meno; Sperone arriva secondo in MH2, mentre nelle loro categorie Tallone e Trentin chiudono rispettivamente 10° e 18°.

Sono arrivati ottimi risultati per la Polisportiva P.a.s.s.o dalla terza tappa del Giro d’Italia Handbike, che si è svolta a Imola, all’interno dello storico circuito “Enzo e Dino Ferrari”, che ha ospitato per moltissimi anni il Mondiale di Formula 1. 120 gli atleti che hanno preso parte alla gara all’interno del circuito emiliano che misura 4,9 km e ha numerosi saliscendi, come la salita della Tosa, che ha una pendenza del 10%.

Ancora una volta Diego Colombari è stato tra i grandi protagonisti, dominando la gara nella categoria MH5, vincendo con quasi 3’ minuti di vantaggio su Fabrizio Bove e riuscendo a conquistare la maglia rosa nonostante abbia saltato la prima tappa.

Un’impresa che ha reso particolarmente felice l’atleta della P.a.s.s.o., il quale dopo la cerimonia ha dichiarato: “Sono molto felice per aver conquistato la maglia rosa pur avendo corso soltanto due tappe su tre. Per me è un grande traguardo”.

Un’altra buona prestazione l’ha fatta Ivan Sperone, che ha ottenuto ancora una volta il secondo posto nella categoria MH2, alle spalle di Omar Rizzato. Al termine della gara l’atleta della P.a.s.s.o. era molto soddisfatto per il risultato raggiunto in questa splendida cornice.

Nella MH3, che ha visto al via numerosi partecipanti, Marcello Trentin si è piazzato in 18ª posizione nella gara nettamente vinta da Federico Mestroni. Buon decimo posto, infine, per Maurizio Tallone nella MH4, categoria in cui ha vinto Giovanni Achenza. Quest’ultimo è stato anche il vincitore assoluto della tappa, nella classifica che tiene conto di tutte le categorie.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Un secondo e un terzo posto per Colombari a Bovezzo, mentre la Rivoira raccoglie due sesti posti

L’atleta della P.a.s.s.o è stato grande protagonista nella crono scalata del sabato, chiusa alle spalle del solo Zanardi, e si è piazzato terzo nella gara in linea di domenica, disputata in condizioni meteo molto complicate.

Doppio podio per Diego Colombari nella “Brixia Paracycling Cup”, che si è svolta a Bovezzo-Nave in provincia di Brescia tra sabato e domenica.
L’atleta della P.a.s.s.o. ha ottenuto un ottimo risultato soprattutto nella crono scalata, che l’ha visto chiudere al secondo posto dietro ad Alex Zanardi, ma davanti al fortissimo atleta portoghese Luis Miguel Costa, che l’aveva preceduto nella precedente tappa di Verolanuova.

Nella corsa in linea di domenica, che si è disputata in condizioni meteo particolarmente complicate, Colombari si è piazzato al terzo posto, arrivando dietro a Zanardi, grandissimo protagonista come sempre, e a Luis Miguel Costa. Molto soddisfatto l’atleta della P.a.s.s.o: “Sono stati due giorni intensi e ricchi di emozioni. Sabato sono riuscito ad arrivare secondo nella crono scalata, facendo una buona prestazione. Invece nella gara di domenica, sotto il diluvio, ho preferito salvaguardare la salute e la bici, visto che ci sono impegni importanti a breve. Ho scelto di non forzare molto nelle curve durante l’ultimo giro e sono arrivato terzo. Complimenti ai miei rivali, che sono stati premiati per aver rischiato di più”.

Nel WH3 la P.a.s.s.o. è stata rappresentata da Valentina Rivoira, che come a Verolanuova, anche a Bovezzo ha chiuso con un doppio sesto posto. “Sono state due gare impegnative – ha affermato l’atleta al termine della seconda corsa – che si sono disputate su percorsi molto duri e con avversarie di calibro internazionale. Ho stretto i denti anche sotto la pioggia e sono soddisfatta di aver concluso la gara che si è svolta in condizioni meteo difficili”.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Per Colombari doppio secondo posto a Verolanuova, mentre la Rivoira chiude al sesto.

L’atleta della P.a.s.s.o è stato battuto soltanto dal portoghese Luis Miguel Costa, che nella corsa in linea si è imposto di soli 30 centesimi. Sesto posto per la Rivoira, che afferma: “Voglio trovare la forma migliore”.

Un’altra ottima prestazione per Diego Colombari nella Verola Paracycling Cup, corsa internazionale che si è svolta tra sabato e domenica a Verolanuova nel bresciano.
L’atleta della P.a.s.s.o. ha ottenuto un doppio secondo posto nella categoria MH5 sia a cronometro sia nella gara in linea. Entrambi i piazzamenti sono arrivati dietro al portoghese Luis Miguel Costa, che nella corsa in linea ha avuto la meglio sull’atleta piemontese in volata con un vantaggio di appena 30 centesimi di secondo al termine dei 6 giri del circuito che misurava 5,8 chilometri.
Al termine della corsa, l’atleta della P.a.s.s.o. ci ha descritto le sue emozioni, che sono contrastanti: “È stato un weekend di forti emozioni - ha affermato - ma anche di delusioni. Dopo il secondo posto per 5” secondi nella cronometro di sabato, ero fiducioso per la gara di domenica e convinto di potermi rifare. Invece, nella gara in linea non è andata come speravo, perché il mio amico Luis Costa è riuscito a soffiarmi la vittoria in volata, ricordandomi quanto fosse amara la sconfitta”.

Buona prestazione anche per Valentina Rivoira, che nella categoria WH3 ha chiuso con un doppio sesto posto nelle gare vinte entrambe da Karen Darke. L’atleta ha fatto la sua analisi sulla due giorni lombarda: “Sono soddisfatta per la prestazione, perché è stata migliore rispetto allo scorso anno. Da domani si comincerà però a lavorare per trovare la forma migliore, perché voglio battagliare con le atlete più forti, anche quelle internazionali, già dalla gara di Bovezzo”.

Per la prossima settimana, infatti, è programmato un altro appuntamento internazionale, quello di Bovezzo, sempre nella provincia di Brescia. La P.a.s.s.o. sarà ancora una volta protagonista con i suoi atleti.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Fieramosca vincitore assoluto della Mezza di Genova

L’atleta dell’Handbike di Albenga tesserato con la P.a.s.s.o ha conquistato la Mezza Maratona del capoluogo ligure.

Domenica 24 aprile si è corsa la 12^ edizione della Mezza maratona di Genova. Una gara podistica a livello internazionale che si snoda su un percorso di 21 km circa, tra i più affascina ti e suggestivi alla quale possono partecipare anche le Handbike.
La competizione che diventa di anno in anno sempre più festa di colori, sorrisi e divertimento tra i “caruggi” e sulla sopraelevata genovese ha avuto come protagonisti bimbi, famiglie, dilettanti e professionisti e per la prima volta anche i cani.

Tra gli ottomila che si sono iscritti c’erano anche biciclette spinte dalla forza delle braccia, le Handbike.
Francesco Fieramosca, freccia gialla della P.a.s.s.o è risultato il vincitore assoluto tra tutti i quindici Handbiker presenti in gara. Abbiamo sentito l’atleta di Albenga a fine gara che entusiasta ci ha detto: “È stata una bella gara con un percorso abbastanza impegnativo per le salite e le discese presenti nel centro storico di Genova. Sono molto soddisfatto della prestazione ottenuta. Desidero ringraziare i miei sostenitori: Palestra Youniverse, Ristorante il Gambero, Ortopedia Noberasco e Team Brunetti.”

Siamo in attesa degli altri risultati delle gare di Handbike svoltesi oggi.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida

2^ Tappa GIBH - Colombari vince nel Mh5 a Castellanza

Ivan Sperone arriva nuovamente secondo nel Mh2, Valentina Rivoira giunge seconda, bene anche Fieramosca, Trentin e Tallone. P.a.s.s.o. quarta nella classifica generale.

Tante soddisfazioni per gli atleti della P.a.s.s.o. Cuneo nella seconda tappa del Giro d’Italia di Handbike, che si è svolta per la prima volta a Castellanza, nel Varesotto e ha fatto registrare un grande successo di pubblico e di partecipanti (molto bello anche il videomessaggio che gli atleti hanno ricevuto dall’attore Paolo Ruffini, testimonial dell’evento).
Nella categoria Mh5 è arrivata la prima vittoria stagionale di Diego Colombari, che ha dominato la corsa chiudendo con un vantaggio di 1’44” su Mirko De Cortes, primo degli inseguitori. Ancora un podio per Ivan Sperone, atleta di Vezza d’Alba, che come nella tappa d’esordio a Crema ha chiuso in seconda posizione nella categoria Mh2, dietro a Omar Rizzato.
Dopo due tappe, per lui c’è anche il secondo posto nella classifica generale a dieci lunghezze dalla maglia rosa Rizzato. Nella categoria Mh3, che ha visto ancora una volta Claudio Conforti tagliare per primo il traguardo, registriamo le ottime prestazioni dei nostri due rappresentanti: Francesco Fieramosca si è piazzato in ottava posizione, risultato accolto con molta soddisfazione dall’atleta vista la competitività della corsa.
Molto bene anche il suo compagno di squadra Marcello Trentin, che ha chiuso al 20° posto. Fieramosca è ora nono nella classifica generale, dominata da Conforti. Per quanto riguarda la Mh4, registriamo l’undicesima posizione raccolta da Maurizio Tallone nella corsa vinta da Christian Giagnoni. Infine un altro podio è arrivato da Valentina Rivoira che nel Wh3 ha chiuso la sua corsa in seconda posizione.

Per quanto riguarda la classifica a squadra, la P.a.s.s.o. Cuneo è in quarta posizione con 143 punti, dietro ad Active A.S.D., GSC Giambenini e Polha - Varese. In totale i partecipanti sono stati 83 e il vincitore assoluto della tappa, lunga 4,5 chilometri e con una pendenza media del 2%, è stato Christian Giagnoni.

Il grande spettacolo del Giro d’Italia di Hanbike tornerà tra quasi un mese con la terza tappa che si svolgerà a Imola. Gli atleti della P.a.s.s.o Cuneo saranno però presenti la prossima settimana anche alla corsa internazionale di Massa, che si disputerà il 16 e 17 aprile.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Giorgio Capodaglio

Ringraziamenti alla stampa di Aldo Baudino e Marco Boffa

Gent.mo Direttore

Siamo due disabili della provincia Granda, appassionati di sport e facciamo parte dell’associazione P.a.s.s.o. di Cuneo.
Intendiamo portare a conoscenza dell’opinione pubblica un aspetto, una volta tanto positivo, che ci preme sottolineare.
Sono sempre più numerose le persone con difficoltà fisiche ed anche psichiche di vario genere che si avvicinano al mondo dello sport, traendone un sicuro giovamento.
Lo fanno grazie al lavoro di associazioni supportate da molti volontari che operano sul territorio provinciale. In questo modo ai disabili viene consentito quel percorso di integrazione sociale che fino a qualche decennio fa era pressoché sconosciuto. Ed a questo proposito intendiamo ricordare tutti coloro che, a vario titolo, con disponibilità e sensibilità ci consentono di assecondare la nostra passione per lo sci, che ci offre soddisfazioni sia in termini di risultati sportivi ma soprattutto dal punto di vista umano.

Per questo, in margine alla stagione invernale appena conclusa, intendiamo ringraziare l’Associazione P.a.s.s.o. di Cuneo nella persona del cav. Remo Merlo per l’opportunità che ci offre nel poter praticare questo meraviglioso sport, l’INAIL Cuneo, i volontari ed amici Friz Duilio, Valentina Pellegrino, Rosanna Fiorito, Rosy Pompejano, Carlo Boggione, Ivan Gallarate, Livio Gaudino e Giorgio Manassero, che ci hanno aiutato sulle piste ed accompagnati nelle trasferte per le gare, le Società LIFT s.p.a. di Limone Piemonte che gestisce la Riserva Bianca e la Prato Nevoso Ski s.p.a. che gestisce gli impianti del Mondolè Ski che ci consentono di poterci allenare sciando sulle piste, la Scuola Sci di Limone Piemonte, la Snow Academy di Prato Nevoso e l’Associazione Discesa Liberi di Prato Nevoso.
Ed infine un ringraziamento speciale ad Elio Bottero, titolare della Bottero Ski Limone Piemonte per il prezioso supporto tecnico che ogni anno ci mette a disposizione.
A tutti giunga il nostro più caloroso ringraziamento. Le pagine belle dello sport e quelle della vita per i disabili si scrivono grazie all’impegno ed alla sensibilità di persone, associazioni ed enti come quelli sopra indicati.

Esordio con il podio per Ivan Sperone

Bene anche le prestazioni di Alessandro Borlino e Francesco Fieramosca. Mirko Cappa esordisce con la maglia P.a.s.s.o.

È stato un grand’ inizio quello del Giro d’Italia Handbike di domenica 3 aprile svoltosi a Crema. L’edizione del 2016 si presenta ricca e piena di novità.
Principalmente è diretta da un nuovo Presidente: Walter Ferrari e poi perché è riuscita a suscitare subito grandissimo interesse sin dalla Tappa d’inizio. Crema ha registrato un record d’iscritti: ben 125 atleti dell’Handbike e 8 Tandem nelle categorie del Paracycling Italian tour.

Circa duemila persone hanno accolto il grande spettacolo dell’Handbike nella cittadina cremasca, in una domenica primaverile e assolata con il centro storico chiuso al traffico. Per gli atleti della P.a.s.s.o Cuneo è stato davvero un grande inizio di stagione.
Ivan Sperone di Vezza d’Alba che gareggia nella categoria Mh2 ha ottenuto subito il secondo e si è detto soddisfatto per il risultato e per la squadra. Anche Alessandro Borlino di Cuneo, giunto ottavo nella categoria Mh4 si è dichiarato contento per il risultato ottenuto.
Nella categoria Mh4 registriamo la 12^ posizione di Francesco Fieramosca di Albenga, anche lui contento del suo risultato. Nella P.a.s.s.o ha esordito nella categoria Mh3 il giovane Mirko Cappa.
Il vincitore assoluto della Prima Tappa è stato Claudio Conforti, mentre alle sue spalle è stata battaglia per le ambite Maglie Rosa di categoria e per la Maglie Bianca riservata all’atleta più giovane.
Mentre la mitica Maglia Nera, riservata all’ultimo classificato, paradossalmente è ambita al pari delle altre!

I numerosi atleti dell’Handbike sono partiti in due gruppi con due diverse partenze al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti. Mentre i Tandem del Paracycling Italian tour sono partiti a fine mattinata. Il grande spettacolo dell’Handbike torna domenica 10 aprile a Castellanza in provincia di Varese.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida

Aldo Baudino campione Italiano di slalom

P.A.S.S.O. Cuneo protagonista ai Campionati Italiani di Sci Alpino Paralimpico a Passo Rolle. Marco Boffa si afferma nella prova di Coppa Italia

Grandi soddisfazioni per Aldo Baudino e Marco Boffa, portacolori della P.A.S.S.O. Cuneo ai Campionati Italiani e prova conclusiva di Coppa Italia, organizzati dalla SportAbili Predazzo, che si sono disputati il 2 e 3 aprile in Trentino a Passo Rolle nello splendido scenario che ha come sfondo Pale di San Martino.
Il bovesano Baudino si è laureato campione Italiano nella categoria “sitting” nello slalom di domenica sulla pista Castellazzo, risultando il più veloce in entrambe le manche, precedendo Matteo Cotardo (Freewhite) ed Italo Pisetta (SportAbili Predazzo), salendo anche sul secondo gradino del podio della gara “open” (aperta anche ad atleti di federazioni straniere) dietro allo sloveno Jernej Slivnik, e davanti al rumeno Ionel Lungu.
Una medaglia d’oro che premia la costanza e la passione del 51enne atleta P.a.s.s.o ma che avrebbe potuto assumere contorni ancora più sfavillanti se nella prova del gigante di sabato, nel quale ha chiuso terzo la prima manche, non fosse stato tradito da una buca uscendo di gara due terzi di pista quando aveva buone possibilità di salire sul podio.
Grande soddisfazione anche per Marco Boffa, l’atleta verzuolese dell’INAIL, che si è affermato nella prova di “Coppa Italia” di Slalom che si è disputata contemporaneamente ai Campionati Italiani sullo stesso tracciato. Analogo destino avverso anche per lui nella prova del gigante dove è uscito nella prima manche.
Anche per lui il rammarico è grande per una gara nella quale aveva ottime chance per poter salire sul podio. Un bilancio lusinghiero per la P.a.s.s.o Cuneo nello sci alpino che si fregia di un titolo tricolore grazie a Baudino che dopo il bronzo ottenuto nel 2013 in Abruzzo e l’argento del 2014 di Prato Nevoso ha ottenuto anche l’oro nell’edizione 2016.
Soddisfatto a… metà il bovesano a fine gare: “È una bella sensazione salire sul gradino più alto del podio alla mia età. Nello slalom ci vuole anche una dose di buona sorte che mi aiutato. Quella che probabilmente mi ha tradito nel gigante per il quale sono veramente rammaricato perché potevo ottenere un bronzo che per me avrebbe significato più di una vittoria. Ma la soddisfazione più grande è quella di vivere delle emozioni sulla neve, confrontandomi con bravi atleti, con la speranza che le nostre prestazioni possano risultare da “traino” per altri giovani disabili affinché si convincano ad avvicinarsi a questa disciplina. Desidero ringraziare oltre la P.a.s.s.o, la Bottero Ski di Limone Piemonte per il supporto materiale, il mio medico Alessandro Basato e gli amici che mi aiutano sulle piste oltre ai volontari che ci accompagnano nelle trasferte.

Marco Boffa, l’esuberante 45enne verzuolese che è anche presidente della Polisportiva P.a.s.s.o., traccia un bilancio della sua stagione: “Sono contento la vittoria in questa slalom impegnativo di Coppa Italia che ho affrontato con il piglio giusto. La vittoria mi riempie di gioia e con un pizzico di attenzione in più avrei potuto confermarmi anche nel gigante. Inoltre ho primeggiato in due gare del CSI ed in questa gara FISIP di Coppa Italia e desidero ringraziare l’INAIL per il supporto costante che mi offre per l’attività sportiva sia nello sci che nell’Handbike oltre a Bottero Ski di Limone Piemonte per il supporto dei materiali ed i volontari P.a.s.s.o.”

Ufficio Stampa – P.a.s.s.o Cuneo

A Cuneo Spagna e Germania vincono il Torneo Alpi del Mare

Daniel Caverzaschi batte l’azzurro Fabian Mazzei nel singolo maschile nel 17° Trofeo Città di Cuneo - Wheelchair Tennis Tour 2016

Per la diciassettesima edizione del Torneo di tennis in carrozzina i 40 atleti iscritti si sono battuti con forza e determinazione.
Le teste di serie e i primi del ranking mondiale (spagnoli, tedeschi, inglesi e austriaci) hanno avuto la meglio sui fortissimi italiani, anche purtroppo sugli Azzurri.
Si aggiudica infatti il Torneo Internazionale Alpi del Mare – Trofeo Città di Cuneo nel singolo maschile, il ventitreenne spagnolo, testa di serie numero 1 e 19° nel Rank mondiale Daniel Caverzaschi che ha battuto per 6-0, 6-3 il bolognese Fabian Mazzei portacolori italiano.

Nel singolo femminile primeggia la fortissima tedesca Katharina Kruger n° 10 del Rank mondiale che batte l’inglese Luise Hunt testa di serie numero 2 per 6-2, 6-1. La Kruger e la Hunt conquistano anche il doppio femminile sconfiggendo la coppia anglo sudafricana Jones/Venter.

Nel doppio maschile il madrileno Caverzaschi in coppia con il veterano austriaco Martin Legner (classe 1961) stralciano il duo anglo sudafricano Bailey/Els con un punteggio di 6-0, 6-2. I vincitori del Doppio (maschile e femminile) hanno ricevuto un altro premio particolare: il Trofeo PANATHOLN.

Nel girone di consolazione maschile vince lo svizzero Daniel Pellegrina, mentre in quello femminile la danese Willerslev-Olsen.

Alla splendida cerimonia delle premiazioni sono intervenute le varie autorità in rappresentanza del Comune e delle varie organizzazioni: il Sindaco di Cuneo dott. Federico Borgna e il Questore dott. Pepè; il presidente provinciale FIT sig. Favari, e in rappresentanza del CONI provinciale il sig. Leone. Per l’ASD senza ostacoli c’era l’Avv. Mario Rosso e per L’INAIL la signora Tosatti.

Una gradita visita durante le partite delle finali è stata quella del Prefetto dott. Russo. Cala dunque il sipario sulla 17^ edizione del Torneo Alpi del Mare che ha dato lustro come al solito alla città di Cuneo, grazie soprattutto allo sforzo organizzativo dell’ASD P.a.s.s.o senza la quale gare internazionali di tale livello non si potrebbero disputare.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida

Marco Boffa Medaglia d’Oro sulle piste valdostane

Il Presidente della Polisportiva P.a.s.s.o, atleta INAIL, si è classificato al primo posto nella gara di Valgrisenche (AO)

L’Ente di Promozione Sportiva CSI “Centro Sportivo Italiano”, riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha organizzato per il 6 e 7 Febbraio u.s. presso la Valgrisenche, in Valle d’Aosta la 2^ Gara Interprovinciale di sci Paralimpico.

Una festa degli sport invernali alla quale hanno partecipato più di 30 atleti con limitazioni fisiche dello sci Paralimpico e che si sono sfidati nel suggestivo comprensorio sciistico della Valgrisenche.
Tra i tanti atleti del “monosci” anche il Presidente della Polisportiva senza ostacoli, Marco Boffa di Verzuolo, che si è classificato al primo posto su 35 sciatori. Dopo la sua incredibile performance ha commentato la sua gara: “La cosa più bella è quella di poter assaporate il paesaggio integro, la purezza dell’aria che si respira. Sembra di ritornare indietro nel tempo in questi luoghi della Val d’Aosta, quando lo sci era pura libertà.”

Benché l’inverno quest’anno non sia stato prodigo di neve, la festa in Valgrisenche ha regalato tante emozioni compresa la “ciaspolata” in notturna e la gara conclusiva di slalom speciale di Domenica 7 Febbraio. Complimenti ancora a Marco Boffa, presidente della Polisportiva cuneese e atleta INAIL per la sua bella prova sulle piste Valdostane.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo Dorotea Maria Guida

LA P.A.S.S.O AI CAMPIONATI NAZIONALI SULLE DOLOMITI DI FALCADE

Boffa primeggia nel Trofeo “Runner” nei campionati nazionali C.S.I.

Un fine settimana di grandi soddisfazioni per l’associazione cuneese P.a.s.s.o (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) che oltre ad ospitare il Trofeo internazionale di Tennis ha partecipato dal 18 al 20 marzo alla 18ma edizione dei Campionati Nazionali di Sci del C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) sulle nevi di Falcade, nella splendida cornice delle dolomiti bellunesi, con due atleti disabili che gareggiano nella categoria “sitting”.

Una tre giorni di gare per atleti normodotati e non, provenienti da svariate parti del Nord Italia e dall’Appennino che si sono disputate su un tracciato tecnico ed assai impegnativo, nelle quali gli atleti cuneesi si son distinti.
Grande soddisfazione per la vittoria di Marco Boffa nel “Trofeo Runner” che ha totalizzato il miglior punteggio nelle tre giornate di gare (una tipologia di gare che comprendeva due giganti ed uno slalom speciale nel quale l’atleta INAIL verzuolese si è imposto).

Premiato dai vertici del C.S.I. nazionale, Boffa che è anche Presidente della Polisportiva PASSO non ha nascosto la propria soddisfazione: “Sono felicissimo per questa affermazione. Dopo alcuni anni di attività sto raccogliendo i frutti di una passione che mi consente di vivere emozioni indimenticabili. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla P.a.s.s.o e ringrazio l’INAIL che mi supporta da anni nelle attività sportive che svolgo, Bottero Ski di Limone Piemonte, oltre agli accompagnatori Duilio Friz e Valentina Pellegrino che mi hanno aiutato in questa bellissima avventura”.

Anche il dirigente della PASSO Remo Merlo, seppur impegnato a coordinare la kermesse internazionale tennistica per disabili, non ha fatto mancare il proprio incoraggiamento a Boffa e Baudino ed ha espresso soddisfazione per i risultati: “Ci fa piacere che i nostri ragazzi possano dimostrare le loro qualità in discipline così impegnative come lo sci che richiedono doti tecniche e coraggio. Sono ormai tre anni che la nostra associazione partecipa alle gare del CSI. La stagione si sta per concludere ma i nostri ragazzi saranno presenti anche fra due settimane a Passo Rolle per i Campionati Italiani della FISIP (Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici”.

[Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida]

Seconda Giornata Wheelchair Tennis: Il valore del volontariato

17° Torneo Alpi del Mare in pieno svolgimento anche con il supporto dei numerosi volontari.

Il C. O. P.a.s.s.o. soddisfatto per lo svolgimento del Torneo internazionale di tennis in carrozzina grazie anche all’aiuto dei tanti volontari. Nella seconda giornata del grande tennis Paralimpico che si sta disputando al Tennispark di Cuneo si sono conclusi numerosi incontri validi per le semifinali di sabato 19 marzo.

Nel Tabellone principale del singolo maschile lo spagnolo Daniel Caverzaschi batte l’olandese Molier e domani si scontrerà nella semifinale con l’inglese Dermot Bailey. L’altra interessante semifinale vedrà la sfida tra il nazionale Fabian Mazzei e il marocchino Boukartacha Lhaj.
Nel singolo femminile l’azzurra Marianna Lauro dovrà disputare la semifinale contro la fortissima tedesca Katharina Kruger (10^ Rank mondiale). L’altra coppia di semifinaliste è composta dalla sudafricana Mariska Venter e dall’inglese Louise Hunt.

Nel calendario di sabato 19 marzo anche la finale del doppio femminile (Hunt/Kruger e Jones/Venter), le finali del Second Draw e Consolation. Grande attesa per la finale del doppio maschile che si disputerà tra i favoriti Caverzaschi/Legner e la coppia anglo-sudafricana Bailey/Els.

Ogni edizione del Torneo Alpi del Mare – Trofeo città di Cuneo è caratterizzata dalla professionalità e bravura degli atleti che partecipano ma anche dal meccanismo organizzativo quasi perfetto che ogni volta riesce a regalare un risultato impeccabile. Tutto ciò lo si deve al Comitato Organizzatore della P.a.s.s.o composto dal Coordinatore Generale Remo Merlo, dal suo vice Alberto Bessone e da Chiara Beltramo.

Un grazie doveroso al Giudice Arbitro Sigismondo Favia e all’ assistente Federico Gonella. Agli Ufficiali di gara forniti dal C.R. F.I.T. Al servizio Coadiuvanti di campo (ball boys).
Ringraziamenti al Direttore del Torneo Paolo Ponzio, al servizio navetta Autonomy Fiat/Merlo Viaggi- C.I.P Piemonte, al Servizio di Fisioterapia diretto da Davide Petrone, al Servizio Medico Dott. Corrado Biolè. Riconoscimenti al Fotografo Volontario della P.a.s.s.o Mario Giordano e al suo Staff, al Servizio volontari Ass. Nazionale Polizia di Stato nella persona di Salvatore Baldanza ed ai Giovani C.R.I di Cuneo rappresentati dalla signora Carnevale Maria Rosa.
Citiamo ancora ITOS Cuneo srl per il servizio tecnico carrozzine, Il Podio Sport per le attrezzature e Autoriparazioni Ramonda. L’appuntamento è per le semifinali del 19 marzo e per il gran finale e le premiazioni di domenica 20 marzo.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida

Colpo di scena 1^ Giornata Wheelchair tennis 2016

Ieri 17 marzo sono iniziate le sfide tra i campioni del tennis in carrozzina al Tennis Park presso il Parco della Gioventù.

Il 17° Torneo Internazionale di Tennis è iniziato con sorprese e colpi di scena. Ma andiamo con ordine.
Per l’edizione numero diciassette del Torneo Alpi del Mare – Trofeo Città di Cuneo sono arrivati 40 atleti da tutta Europa, con un seguito di accompagnatori staff tecnico, ausili e mezzi che hanno messo a dura prova tutto il Comitato Organizzatore della P.a.s.s.o perché Cuneo da mercoledì è stata sferzata da una cospicua e inattesa nevicata primaverile.

Ieri mattina, giovedì 17, forse anche a causa di quel diciassette infausto numero, si è riusciti, senza non poche difficoltà, a mettere a punto la compilazione dei tabelloni e così finalmente il grande Wheelchair tennis è potuto andare in scena.

I campi al coperto del TENNISPARK presso il Parco della Gioventù hanno già dato il primo inesorabile verdetto che è stato un vero colpo di scena! L’austriaco e veterano dei campi cuneesi Martin Legner (21^ del Ranking mondiale) è stato battuto per 6-2, 6-1 dal francese Laurent Giammartini. A Legner non resterà che sperare nel doppio.

Tra i campioni del Men’s Single Main Draw vanno avanti il favorito Daniel Caverzaschi (Spagna) numero 19 del Ranking e l’italiano Fabian Mazzei Nel Women’s Single Main Draw sconfiggono le rispettive sfidanti sia l’Italiana Marianna Lauro che la tedesca e 10^ del ranking Katharina Kruger come ci informa il Direttore del Torneo Paolo Ponzio.

Ci aspettiamo anche tanto dal Men’s double Main Draw” sottolinea il Giudice Arbitro Sigismondo Favia nel quale la coppia Daniel Caverzaschi/Martin Legner potrebbe disputare la semifinale contro il duo franco-olandese Laurent Giammartini /Ricky Molier.
Ci si aspetta molto da tutti” è il commento del Coordinatore generale Remo Merlo poiché i tennisti che si confrontano a Cuneo giocano al massimo delle loro potenzialità perché in palio c’è la qualificazione per le Paralimpiadi di Rio.

Ufficio Stampa P.a.s.s.o Cuneo – Dorotea Maria Guida

Cuneo capitale del Tennis Paralimpico

Presentata la 17a edizione del torneo di tennis in carrozzina “Alpi del Mare” organizzata dalla P.a.s.s.o. che si terrà al Tennis Park dal 17 al 20 Marzo 2016

Sono numeri da “record” quelli svelati durante la presentazione della diciassettesima edizione del torneo di tennis in carrozzina “Alpi del Mare”, trofeo Città di Cuneo, che lunedì 7 marzo è stato presentato nel salone del “Hotel Lovera Palace” nel capoluogo cuneese.

Quaranta i partecipanti con ben sedici donne (numero mai raggiunto nella kermesse internazionale cuneese) che si contenderanno il Trofeo “Città di Cuneo” dal 17 al 20 marzo nella splendida cornice del “Tennis Park”.
Grazie all’eccellente lavoro consolidato in tanti anni di lavoro, gli organizzatori della P.a.s.s.o. di Cuneo hanno saputo attirare l’attenzione di tanti atleti di primo piano che prenderanno parte a questa edizione, rinunciando anche a molte altre richieste d’iscrizioni, per motivi organizzativi.
Testa di serie e numero uno del tabellone del “Main Draw” (i primi sedici) il britannico Marc Mc Carroll (numero 17 nel ranking mondiale) già vincitore nel 2013, lo spagnolo Daniel Caverzaschi e l’inossidabile Martin Legner, l’austriaco che sotto la Bisalta ha già alzato due trofei e due secondi posti. Fra le new entry l’ex numero uno del mondo, l’olandese Molier. Da non sottovalutare l’altro austriaco Langman oltre ai francesi Dalmasso e Gianmartini. A difendere i colori azzurri sarà ancora una volta il nazionale Fabien Mazzei ed il bravo Luca Spano. Saranno solo otto i giocatori del “Second Draw”, ossia il secondo tabellone, che risulta di gran livello, considerato che la testa di serie è il n. 141 al mondo.
Eccezionale il livello delle giocatrici femminili con le prime dodici giocatrici del tabellone che rientrano nei primi 100 posti del ranking mondiale. Favorita d’obbligo la tedesca Katharina Kruger (n. 10 nella classifica mondiale) insieme alla britannica Louise Hunt (n. 12). Fra le italiane la veterana Marianna Lauro (n. 26) che a Cuneo ha già primeggiato tre volte nel singolare e una nel doppio.

Che si tratti di una edizione particolarmente “rosa” lo si evince anche dagli arbitri: ben quattro donne su cinque, diretti dal Giudice Arbitro Favia di Bari, assistito dal sig. Gonella.

A presentare questa diciassettesima edizione insieme al Presidente della “P.a.s.s.o.” (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) l’avv. Mario Rosso, ed al coordinatore tecnico Remo Merlo, sono intervenuti l’assessore allo sport Valter Fantino, la delegata del Coni Provinciale Claudia Martin, ed il Direttore del Torneo Paolo Favia. In sala presente anche il Prefetto di Cuneo dott. Giovanni Pepe, per l’INAIL la dott.ssa Maddalena Tosatti, oltre ai delegati della Croce Rossa Italiana di Cuneo.

Oltre ai saluti di rito portati dall’Assessore Valter Fantino e dal presidente del sodalizio organizzativo Mario Rosso che hanno sottolineato la vocazione di Cuneo ad ospitare manifestazioni sportive di alto livello e nello specifico per i disabili, favorita anche dalla accessibilità della città non sono mancati i dovuti ringraziamenti a tutte le realtà di volontariato, agli enti ed agli sponsor che consentono di ospitare nella Granda un appuntamento di eccezionale livello.

A seguire Remo Merlo ha tracciato le linee guida della edizione 2016. “La massiccia richiesta di partecipazioni favorita dal fatto che quest’anno è l’anno delle Paralimpiadi che spinge gli atleti e le atlete a caccia di punteggio per potervi accedere non ci ha colto di sorpresa anche se abbiamo dovuto rinunciare ad altri richiedenti - ha sottolineato il coordinatore della Passo - Ci onora il fatto che ci sono atleti che per prepararsi al meglio saranno a Cuneo già nei primi giorni della prossima settimana. Fra le novità di questa diciassettesima edizione la partecipazione per la prima volta di un tennista del Sudafrica ed uno dell’Irlanda, mentre dovevano essere presenti anche due tenniste cinesi che purtroppo hanno dovuto rinunciare per problemi di visto da parte delle autorità cinesi”.

Non resta che attendere giovedì 17 marzo (inizio partite alle ore 8,30) per la prima delle tre intense giornate di tennis in carrozzina che si concluderà con le finali domenica mattina 20 marzo a partire dalle ore 9,30.

Ufficio Stampa P.A.S.S.O. Cuneo – Aldo Baudino